Francia, Valerie Trierweiler fa i primi passi da premiere dame

Il primo viaggio ufficiale all’estero dal presidente americano Barack Obama, un ufficio all’Eliseo con una squadra di collaboratori al seguito, la sua pagina internet sul sito della presidenza della Repubblica: Valerie Trierweiler fa i primi passi da premiere dame di Francia. E il suo modello e’ Michelle Obama. La Cnn ha anche inventato per lei il termine di ‘first girfriend’ al posto di ‘first lady’ ironizzando sul fatto che fosse solo fidanzata e non sposata al neopresidente Francois Hollande, una particolarita’ tutta francese. ‘Michelle e’ davvero la persona che mi ha piu’ impressionato in tutta la mia vita – osserva Valerie al suo ritorno dagli Stati Uniti dove ha partecipato assieme alle altre consorti dei leader del G8 a pranzi e visite organizzate dalla moglie di Obama – Ha una presenza incredibile, un carisma impressionante.

Potrebbe anche lei fare una carriera politica’. Poi da vera maniaca di Twitter e’ diventata anche una ‘follower’ della first lady americana e sul suo profilo ha scritto: ‘Grazie a Michelle Obama per la sua accoglienza calorosa alla casa Bianca e a Chicago, la sua citta’ natale. Grazie anche per i suoi preziosi consigli’. Adesso infatti Valerie vede piu’ chiaro come sara’ il suo ruolo: ‘Quello che mi interessa – spiega – sono i bambini e le pari opportunita”. Per ora ha deciso di sostenere la fondazione della moglie dell’ex presidente Francois Mitterrand, Danielle, morta lo scorso novembre, impegnata nella causa umanitaria e nella difesa dei popoli oppressi, nella lotta contro l’Aids, e nella promozione dell’accesso di tutti all’acqua potabile. Bernadette Chiarac si era invece interessata agli anziani e Carla Bruni alla lotta contro l’Aids e l’analfabetismo di ritorno. ‘Non intendo tuttavia rinunciare alla mia carriera da giornalista – ribadisce Valerie – Non so ancora quali ostacoli si presenteranno sul mio percorso. Ho accantonato il giornalismo politico, questa e’ cosa fatta. Ma ho intenzione di continuare a fare la giornalista’.

Intanto sul sito internet della presidenza Valerie ha creato la sua pagina ufficiale, che per ora contiene solo una foto di lei in giacca blu e camicia bianca con il cellulare in mano. All’Eliseo ha nominato un collaboratore, il suo amico e giornalista Patrice Biancone che ha lavorato a Radio France International e a L’Express, e che guidera’ uno staff di quattro persone, tutte al servizio della premiere dame: trattamento della corrispondenza, organizzazione dei viaggi, agenda, appuntamenti, interviste. ‘Mi occupero’ della sua comunicazione ma non del colore dei suoi vestiti – precisa Biancone – Valerie scegliera’ da sola le cause che vorra’ difendere’. Per ora la sua priorita’ e’ spegnere le polemiche mediatiche sullo statuto di Valerie, convivente non sposata del presidente. Se la stampa americana ha nel complesso ben accolto la premiere dame, ‘bella e talentuosa’, inventando simpaticamente il termine ‘first girfriend’ cioe’ prima fidanzata, e parlando in tal senso di ‘eccezione francese’, c’e’ ancora l’incognita per paesi come l’Arabia Saudita o l’India molto attenti al protocollo.

NESSUN COMMENTO

Comments