Francia, la ‘fuga’ dei ricchi: spaventati da Hollande

Sono sempre piu’ numerosi i parigini che, seguendo l’esempio dell’attore Ge’rard Depardieu, mettono in vendita le loro proprieta’ e dimore storiche della capitale e si trasferiscono in Belgio o in Svizzera per sfuggire al fisco francese. "Circa un quarto delle nuove vendite che ci sono state affidate tra maggio 2012 e maggio 2013, per i beni di piu’ di 2 milioni di euro, sono legate a un trasferimento all’estero", ha spiegato a Le Figaro Charles-Marie Jottras, presidente dell’agenzia Fe’au, specializzata nell’immobiliare di lusso. 

La partenza chiacchierata di Depardieu lo scorso anno non e’ dunque un caso isolato. Sono anzi sempre di piu’ a fare come l’attore, che sanci’ il suo divorzio con la Francia spostando la sua residenza a Nechin, in Belgio, e mettendo in vendita, per una cifra astronomica, la sua immensa e lussuosa dimora nel sesto arrondissement di Parigi. "La Francia e’ diventato sinonimo di inferno fiscale", confida un agente immobiliare. La famosa tassa al 75% per i redditi superiori al milione di euro "ha fatto paura anche a chi non era direttamente interessato", e a questa si aggiungono i tanti "discorsi anti-ricchi".

Ecco allora che le grandi proprieta’, ville e appartamenti di piu’ di 250 metri quadrati, sono sempre piu’ numerose sul mercato, fa notare il quotidiano conservatore. Nella capitale il fenomeno riguarda soprattutto i quartieri ad ovest, con il XVI e XVII arrondissement, nonche’ le cittadine eleganti e borghesi alle porte di Parigi, come Neuilly. Anche la bella villa Montmorency, una via privata ultra protetta del XVI arrondissent, con un centinaio di ville abitate dai vip, una delle quali e’ di proprieta’ di Carla Bruni, comincia a svuotarsi. Qui "una decina di case sono attualmente in vendita. Un numero senza precedenti", ha spiegato Marc Foujols, agente immobiliare attivo nei quartieri chic. Se i ricchi fuggono la politica fiscale del governo socialista e mettono in vendita i loro beni, gli acquirenti al contrario sono sempre piu’ rari anche a Parigi, e in un settore come quello dell’immobiliare di lusso, che fino a ora era stato fiorente, anche a dispetto della crisi. Gli stranieri benestanti, anche i russi, sembrano al momento volersi allontanare dalla Ville Lumie’re. E la conseguenza diretta e’ che, secondo gli esperti, "per i beni oltre i 2 milioni di euro, i prezzi sono gia’ calati di circa il 10%".

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