Francia, Hollande ai suoi ministri: attenti ai social network

State molto attenti a cio’ che scrivete sui social network: questo l’avvertimento lanciato ai suoi 34 ministri dal neo presidente della Francia, Francois Hollande, che ha messo in guardia tutta la sua squadra di governo dal rischio di gaffe e polemiche on-line. Una disposizione, quella di Hollande, che rientra perfettamente nella sua volonta’ di avere un governo sobrio ed esemplare, in contrapposizione con il quinquennio di Nicolas Sarkozy, dove piu’ di un ministro si era distinto per uscite un po’ colorite o politicamente scorrette, spesso anche sui social network. ‘Vi chiedo di stare molto attenti alla vostra attivita’ su Internet’, ha detto Hollande, nel corso del primo consiglio dei ministri di giovedi’ scorso a Parigi, secondo quanto rivela oggi il sito internet Le Lab. In particolare, prosegue il portale specializzato in comunicazione politica sui nuovi media, il presidente socialista ha chiesto ai 34 membri del governo di ‘prestare la massima attenzione possibile ai loro tweet e messaggi su Facebook’, cercando di ‘non mettere il governo in difficolta”.

Durante il quinquennio del presidente Nicolas Sarkozy, alcuni ministri avevano collezionato numerose gaffe su Twitter. Come l’ex ministro dell’Industria, Eric Besson, uno dei fedelissimi di Sarkozy, che per sbaglio invio’ ai suoi 13.500 ‘followers’ un messaggio superprivato, a sfondo piccante. O anche l’ex ministra dell’Ecologia Nadine Morano, che piu’ di una volta si era fatta riprendere per la sua frenetica attivita’ sul celebre sito di micro-blogging. Tanto che dietro allo pseudonimo Fdebeauce, dal nome della sua casa di campagna, l’allora primo ministro Francois Fillon si mise a controllare l’attivita’ on-line di alcuni suoi ministri. ‘Nel suo primo discorso, Hollande ci ha chiesto di essere esemplari. Non possiamo che essere d’accordo’, racconta a Le Lab Michele Delaunay, viceministro per la terza eta’, attivissima su Twitter, sottolineando che a suo avviso l’avvertimento del presidente ‘non ha nulla di scioccante’. – Durante la lunga campagna elettorale che lo ha portato all’Eliseo, anche lo stesso Hollande ha usato moltissimo i social network. E molto attiva su Twitter e’ anche la sua compagna, la giornalista Valerie Trierweiler, che in un messaggio pubblicato sul suo profilo si lamentava dei primi inconvenienti da Premiere Dame: ‘Chiedo a tutti i miei colleghi (giornalisti,ndr.) di rispettare la nostra vita privata e quella dei nostri vicini. Grazie di non sostare davanti al nostro domicilio. Grazie di capirlo’.

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