Francia, caso Pulvar: editorialista lascia ‘Les Inrockuptibles’

Dirigere un giornale ed essere la fidanzata di un politico ‘non si puó’: la nomina della giornalista francese Audrey Pulvar, compagna dell’attuale ministro del Rilancio Produttivo, Arnaud Montebourg, alla direzione del settimanale alternativo ‘Les Inrockuptibles’ fa ancora polemica e il giornale inizia a perdere i pezzi. Uno dei giornalisti della rivista, Thomas Legrand, noto editorialista politico, ha annunciato infatti che lascera’ il settimanale perche’ ‘il giornalismo politico e’ prima di tutto una lotta contro la comunicazione politica’. ‘Non ho niente contro di lei – ha detto Legrand riferendosi alla Pulvar -. Non temo la censura ne’ le sue assunzioni orientate. So che mi lascera’ libero. Non metto in discussione la sua capacita’ di schizofrenia’. E ha aggiunto: ‘Il giornalismo politico e’ prima di tutto una lotta contro la comunicazione politica, un contro-potere istituzionale. Un giornale che tratta di politica non puo’ essere diretto da qualcuno implicato personalmente nella vita politica del paese’. Secondo Legrand, la Pulvar ‘avra’ per forza delle informazioni: se le dice tradisce il suo compagno. Se non le dice tradisce il giornale e la sua condizione di giornalista. Per me e’ impossibile restare’.

Audrey Pulvar, dopo la nomina del suo compagno a ministro del governo del presidente socialista Francois Hollande, ha gia’ dovuto rinunciare a una rubrica radiofonica, su France Inter, e a un popolare talk show di France 2. Nominata venerdi’ scorso alla direzione di ‘Les Inrockuptibles’, la giornalista ha assicurato che il giornale da lei diretto non sara’ ‘un organo del partito socialista’ o ‘del governo’.

In Francia, quello della compagna di Montebourg, e’ solo l’ennesimo caso di ‘liaison’ amorose tra esponenti del mondo del giornalismo e della politica. Attualmente, nel governo, ci sono altri casi: il ministro del lavoro Michel Sapin vive con Valerie de Senneville, responsabile per la giustizia a Les Echos, mentre Vincent Peillon, il ministro della pubblica istruzione, e’ in coppia con Nathalie Bensahel, che si occupa della rubrica Francia nel settimanale Le Nouvel Observateur.

Non poche critiche continua a suscitare anche la decisione della premiere dame di Francia, Valerie Trierweiler, anche lei giornalista, di continuare a lavorare per il settimanale Paris Match, come ‘reporter’, scrivendo un paio di articoli al mese su temi culturali. La sua, dice, e’ ‘una lotta per tutte le donne costrette a sacrificare la loro carriera per quella di un marito o compagno’. L’immagine della Trierweiler e’ stata comunque duramente compromessa da un suo messaggio pubblicato su Twitter contro l’ex candidata socialista alle presidenziali, Segolene Royal, ex partner storica del presidente Francois Hollande, che le e’ valso il soprannome di ‘premiere gaffe di Francia’. In passato, invece, una delle firme piu’ celebri e dei volti piu’ famosi della tv francese negli anni Ottanta, Christine Ockrent, compagna dell’ex ministro degli Esteri di Nicolas Sarkozy, Bernard Kouchner, riusci’ a restare nel giornalismo prima di venire sfiduciata due anni fa dalla redazione di France 24.

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