Francia 2012, e adesso gli Usa sperano nella crescita e nell’addio all’austerità

Un voto che mette in crisi le politiche di austerita’ sinora seguite dall’Unione Europea e rida’ slancio alla crescita. La stampa americana accoglie cosi’ il risultato delle elezioni francesi.

Ancora nessun commento da parte dalla Casa Bianca. Tuttavia e’ noto come Barack Obama da tempo, seppure nel rispetto delle scelte dei singoli Paesi, auspichi una politica europea piu’ espansiva, capace di ridare fiato alla domanda interna e che finisca per rafforzare le esportazioni di beni ‘Made in Usa’. Il voto dei francesi non puo’ quindi che fargli piacere, tenuto conto che, come dicono in tanti qui a Washington, un po’ paradossalmente, Obama sulla strada della sua rielezione, teme piu’ Angela Merkel che Mitt Romney. Solo ieri ha aperto la sua campagna elettorale con due comizi show, sapendo che anche stavolta si gioca la rielezione sull’economia.

Ad ogni modo, la vittoria di Hollande apre gia’ tutti i maggiori siti d’informazione americani. Il New York Times titola ‘Holland conquista la Francia’. Il candidato socialista, scrive il quotidiano, ‘ha fatto la campagna elettorale proponendo una Francia piu’ inclusiva. Ma la sua vittoria su Sarkozy – prosegue il Nyt – rappresenta una sfida alla politica economica di austerita’ seguita in questi mesi dall’Eurozona’. Per il progressista Msnb, il trionfo socialista ‘potrebbe avere conseguenze a lungo termine circa gli sforzi dell’Europa per combattere la crisi del debito’. La Associated Press riprende questo punto, osservando che con Hollande all’Eliseo ‘ci saranno molti cambiamenti su come l’Europa affrontera’ il problema dei come uscire dalla crisi finanziaria’. E anche la Cnn titola: ‘Sarkozy ammette svolta politica’.

NESSUN COMMENTO

Comments