Franceschini insiste, “ius soli entro fine legislatura”. Perseverare è diabolico

“Il Parlamento deve assolutamente approvare entro la fine della legislatura la legge su Ius soli. È un modo per aiutare l'integrazione”. Ma la maggioranza è spaccata

Dario Franceschini

Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali, torna a parlare di cittadinanza agli immigrati e ius soli. E lo fa assumendosi tutte le responsabilità, naturalmente.

Il tema, si sa, è divisivo e riesce a infuocare facilmente gli animi. Spacca la maggioranza e potrebbe creare un grave problema al governo e alla stabilità di questo esecutivo.

Tuttavia, Franceschini insiste: “Il Parlamento deve assolutamente approvare entro la fine della legislatura la legge su Ius soli. È un modo per aiutare l’integrazione e per contrastare con ancora piu’ determinazione tutto cio’ che c’e’ di illegale legato all’immigrazione clandestina”.

A noi sembra in realtà un invito ai terroristi a trasferirsi tutti nel BelPaese. Punti di vista.

Secondo Gaetano Quagliariello, leader di Idea, è sbagliato tornare a parlare di ius soli, anche alla luce degli ultimi attentati terroristici.

Cittadinanza, ius soli o no? Nel resto d’Europa funziona così [SCHEDA]

Quagliariello, in Sicilia per lavorare alle prossime regionali a sostegno di Nello Musumeci, lo dice senza mezzi termini: “Come si fa a perseverare sullo ius soli? Come si fa a non comprendere che la cittadinanza è un diritto personalissimo che impone l’adesione consapevole e volontaria a una comunità nazionale, alle sue regole, ai suoi valori? E dal momento che l’unico diritto che differenzia un ragazzo con cittadinanza italiana da un ragazzo immigrato è il diritto di voto, e visti i problemi enormi affrontati da altri Paesi europei con l’immigrazione di seconda generazione, come si fa a pensare che la cittadinanza possa essere attribuita ai minori, senza la libera scelta del diretto interessato, magari su richiesta dei genitori che ne fanno un cavallo di troia per ottenere a loro volta la permanenza nel nostro Paese?”. Il ragionamento fila liscio come l’olio.

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La parlamentare di Forza Italia Sandra Savino commenta così: “Mentre la tensione sociale sta saltando, la sinistra del ‘vogliamoci bene’ insiste con la sua battaglia per la negazione della minaccia islamica e per l’approvazione dello ius Soli”. E agli italiani chi ci pensa?