Frammenti donna chiude fra musica e film – di Carlo Di Stanislao

La musica da sempre muove le passioni e con le sette note sono in molti ad avere fatto fortuna, anche attraverso lo schermo (si pensi ad esempio ad Ennio Morricone e, ancora, a John Williams). Per alcuni la celebrità, anche se ben remunerata, è durata il tempo di una stagione, altri, invece, sono entrati nella storia. D’altra parte, i rapporti tra musica e cinema, forse per la natura stessa di entrambi i linguaggi, intrinsecamente progressivi e ritmici, sono sempre stati molto stretti. Il "sonoro" viene introdotto nella cinematografia nel 1927 ed il primo film, in cui – peraltro – solo alcune scene sono sonorizzate, è "Il cantante di jazz" con Al Jolson come protagonista, per la regia di Alan Crosland. Da allora, alcune colonne sonore o canzoni estratte da esse, sono rimaste memorabili nella storia del cinema. E poiché il cinema, come espressione di arte è in sè un contenitore e un motore per altre manifestazioni artistiche (suoni, immagini, segni), non pare strano che il penultimo appuntamento della rassegna della “Lanterna Magica” intitolata “Frammenti di donna”, sia in realtà un concerto evocativo e “cinematografico”, con arie da film e musiche che sembrano film, interpretate dal grande chitarrista aquilano Agostino Valente.

Lirismo, cinema, architettura: pensieri sull’eterno connubio tra arte e civiltà, questi i motivi dell’incontro, che inizierà alle 21 del prossimo 20 ottobre, nella splendida cornice (grazie alla amministrazione comunale capeggiata dall’illuminato sindaco Dante De Nuntiis) del Monastero di S. Bartolomeo di Cave di Scoppito. Nucleo centrale dell’evento, vero clou della rassegna, musiche originali trascritte per chitarra, del maestro di tanti autori di musiche da film (da Bernstein a Henry Mancini, fino a John Williams): Mario Castelnuovo Tedeschi: autore molto prolifico, che nel corso della carriera scrisse, tra l’altro, sei opere liriche, cinque oratori, undici ouvertures per altrettanti lavori shakespeariani, quattro balletti, concerti per pianoforte, violino, chitarra, violoncello, arpa e oboe; oltre cento composizioni per pianoforte e altrettante per chitarra, più di cento composizioni corali, quasi quattrocento composizioni vocali e un gran numero di composizioni cameristiche. (CDS)

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