Foto sexy amatoriali sul web, cresce il ‘sexting’ (FOTO)

Internet è qualcosa di fenomenale, un mare d’informazioni a portata di clic, oltre la possibilità di tenersi in contatto con amici vicini e lontani. Ma il web nasconde anche tante trappole (vedi per esempio la pedofilia che cavalca online) e tentazioni. Sono i più giovani, spesso, a farsi prendere la mano. E così va sempre più di moda, fra ragazzini e ragazzine, il "sexting", ovvero lo scambio di foto sexy attraverso la rete.

Secondo uno studio di Save The Children, il 4% dei giovani italiani fra i 12 e i 14 anni dichiara esplicitamente di inviare spesso fotografie di se’ nudi o in pose sexy. Percentuale che sale all’8% fra i minori di eta’ compresa tra i 15 e i 17 anni. Autoscatti, per fare felici gli amici, per esibizionismo, per voglia di distinguersi. Lo fanno su stimolo di amici (43%) e fidanzati (33%), anche se non e’ trascurabile l’input di persone conosciute in internet o sconosciute. Internet, agli occhi dei giovanissimi, ha un ritorno positivo: per molti consente di vincere la timidezza, divertirsi e avere relazioni ‘extra’. 

Il dato che emerge dalla ricerca è probabilmente sottostimato: il 22% ammette che e’ una pratica diffusa inviare video o immagini di se’ nudi o semisvestiti. Del resto, basta farsi un giro in rete per scoprire che le foto amatoriali di giovanissimi spopolano su blog e siti web, nonchè sui social network più diffusi.

Tra i comportamenti che gli intervistati dichiarano diffusi tra la propria cerchia di amici, molto presente inviare messaggi con riferimento al sesso (43%), inviare dati personali a qualcuno conosciuto in Internet (43%), avere rapporti intimi con qualcuno conosciuto solo in rete (22%). 

Sempre grazie a internet, con i telefonini di nuova generazione, è molto più facile scattarsi una foto e inviarla subito ad amiche o amici. Una "sessualità virtuale" che sta prendendo sempre più piede fra gli adolescenti, ma non solo.

Questo modo di vivere la sessualità su internet, spiega sempre Save The Children, dipende molto anche da come ragazze e ragazzi vivono il sesso "off line", nella realtà di tutti i giorni. Per esempio, il 40% degli intervistati segnala come diffuso tra i propri amici, l’avere rapporti sessauli completi (il 15% tra coloro che hanno 12-14 anni), il 30% il consumo di droghe leggere, (13% tra i piu’ giovani; 40% tra i 15-17enni). Comportamenti, questi, che mettono potenzialmente a rischio i nostri giovani, che a quanto pare si divertono anche a rubare nei negozi (15%) e a guidare senza patente (13%). E a proposito di integrazione, il 24% degli intervistati segnala atteggiamenti di disprezzo verso stranieri o disabili. Leggendo questi ultimi dati, ci convinciamo che forse quello del sexting è un problema minore…

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