Forza Nuova: appello a M5S, Fratelli d’Italia, Lega Nord per lista unica NO EURO

Le parole di Grillo a proposito della necessità, qualora l’Europa non si ravvedesse, di andare ad un Referendum sull’Euro sono l’ennesimo caso di ipocrisia di un politicante da strapazzo. Il referendum con tanto di quesiti e raccolta di firme è già in atto. Ci sono padri di famiglia, uomini e donne in un tutta Italia che stanno raccogliendo le firme, nella speranza che anche i politici che tuonano contro l’euro si mobilitino per questo referendum. Solo Forza Nuova ha umilmente offerto la sua piena collaborazione. Ma per Salvini, per Meloni e per Grillo, recentemente convertiti alla rivolta contro l’Euro (tutti sanno con che tranquillità i primi due hanno votato il Trattato di Lisbona e il Fiscal Compact e con che disinvoltura Grillo prima parlò, poi abbandonò brutalmente il concetto di sovranità monetaria) questo è probabilmente solo una mossa elettorale per raggranellare i voti degli amareggiati e delusi dalla politica e impedire l’avanzata di Forza Nuova, vero spettro che si aggira per l’Italia”. Così in un comunicato di Forza Nuova.

“Ma noi rilanciamo con una proposta, che se accolta sarebbe il vero terremoto della politica italiana; Lega, Fratelli d’Italia e M5S lascino andare i propri simboli e assieme a Forza Nuova e agli intelligenti uomini di sinistra (come Giulietto Chiesa), di destra e di centro presentino una sola lista per le prossime elezioni europee dal nome NO EURO. In questo caso non ci sarebbe la somma di forze e debolezze, ma assisteremmo ad un plebiscito a favore dell’uscita dell’Italia dall’Euro: il problema è avere coraggio, smettere di fare l’anticamera al Governo per ottenere l’abbassamento della soglia dal 4 al 3% (vedi Lega) o di pronunciare discorsi ridicoli e politicamente irrilevanti sullo stile ‘ci parlo io con la Merkel’ (vedi Grillo) o di inseguire un disegno morto già da anni quale quello di ricostruire AN, partito fondato sul tradimento della sua gente e dei suoi valori”.

“Volate voi politici a metà fra l’onestà ed il compromesso con il potere, sognate nuovamente un attimo quelle cose che dite ogni giorno alla gente che ancora vi segue; da una parte avete la sicurezza di continuare a pensare di contare qualcosa, dall’altra la Rivoluzione”.