Forza Italia, ‘Salvini irrilevante come Grillo, Lega estremista’. Berlusconi, ‘divisi si perde’

Dopo la manifestazione della Lega tenutasi sabato pomeriggio a Roma, oggi è il giorno dei commenti e delle reazioni politiche. Matteo Salvini leader del centrodestra? Non certo per Forza Italia. "Dalla manifestazione di Salvini non ho sentito nessuna ricetta di governo plausibile. Nessuna", solo "slogan, tanti slogan. E anche una serie di ‘vaffa’ che Salvini ha copiato da Grillo. E se Salvini si mette a copiare Grillo finira’ per condannarsi alla stessa irrilevanza politica del M5S". Così Giovanni Toti, consigliere politico di Silvio Berlusconi e europarlamentare azzurro. 

Per Toti in questo momento ci sono “due Leghe. Una Lega del Dottor Jekyll, quella degli Zaia e dei Maroni, che governa benissimo in Veneto e in Lombardia. E una Lega di Mister Hyde". "La Lega di Salvini – continua Toti in un’intervista al Corriere della Sera – sembra orientata alla costruzione di una destra lepenista che non ha alcuna possibilita’ di rappresentare un’alternativa a Matteo Renzi. Ma ci immaginiamo il 51% che passa su quella linea? Visto che non e’ possibile costruire una maggioranza su posizioni di questa destra a questo punto e’ evidente che, pur attaccando Renzi, Salvini si trasforma nel suo miglior alleato". "Una cosa e’ certa – sottolinea quindi Toti – con CasaPound Forza Italia non ha nulla a che fare. Niente".

L’esponente di Forza Italia ed ex ministra dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, fa eco a Toti intervistata da Repubblica: “Più vedo e sento Salvini e più mi convinco che l’unico leader del centrodestra è Berlusconi, il solo che si preoccupa di tenere unita la coalizione. Comunque il funerale di Silvio è stato più volte celebrato, senza che lui si sia mai presentato". In merito all’aggressione subita dai giovani forzisti durante la manifestazione ‘Renzi a casa’, Gelmini non ha dubbi: "Brutto episodio. Non credo sia stato ispirato dai vertici della Lega, ma delle due l’una. O Salvini sta bruciando tutti i ponti politici con gli alleati, oppure il suo messaggio arriva in modo distorto ai militanti. In entrambi i casi, c’è qualcosa che non va".

BERLUSCONI, “DIVISI SI PERDE” Intanto Silvio Berlusconi lavora alla partita delle Regionali. Ai suoi continua a ripetere che divisi non si va da nessuna parte, divisi si perde, soprattutto in Campania e Veneto. Salvini alla manifestazione ha usato toni da campagna elettorale, ragiona il Cavaliere, che possono andar bene prima delle elezioni, ma poi deve prevalere la realpolitik e senza Forza Italia difficilmente il Carroccio può farcela. Se Salvini davvero andasse solo alle elezioni potrebbe fare un grande regalo alla sinistra, aggiunge il Berlusca parlando con i suoi uomini più fidati.

Il Matteo della manifestazione leghista? “Non mi è piaciuto per niente – commenta B con i suoi -. La sua operazione, almeno a quello che s’è capito dal comizio di Roma, sta diventando velleitaria e anche un po’ estremista”.

Silvio, costretto a restare ad Arcore tutta la settimana per una frattura al malleolo destro (un infortunio che cade a pochi giorni dall’8 marzo, quando finirà di scontare i servizi sociali per la condanna Mediaset, mentre il 10 marzo è attesa la sentenza della Cassazione sul caso Ruby), è concentrato sulle sue vicende processuali ma non perde d’occhio il nodo delle alleanze alle regionali che potrebbero trasformarsi in una debacle elettorale. ”Solo con un centrodestra unito nel modo più ampio possibile e con una piattaforma politica condivisa, si può contendere alla sinistra renziana il governo delle Regioni”, dicono in coro i fedelissimi del Cav. 

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