Food Equipment made in Italy, creatività e innovazione tutta italiana

Il food equipment made in Italy vale oltre 3 miliardi nel mondo. A ottobre 40esima edizione Host: confermate oltre 1.800 aziende

La chiamano innovazione incrementale, è quella quella capacità, tutta italiana, di sviluppare ogni uno-due anni sempre nuove funzionalità, ergonomia e design tanto in nuovi prodotti quanto in quelli esistenti. A esprimerla al meglio i comparti della industria dell’ospitalità professionale che sarà rappresentata a Host 2017 a Fieramilano dal 20 al 24 ottobre prossimi.

Il comparto del Food Equipment è cresciuto negli ultimi anni a ritmi del 5-6% l’anno e nell’ultimo biennio ha raggiunto un valore pari a 45 miliardi di euro. Crescono soprattutto la fascia alta e medio-alta, che oggi superano il 42% del totale mondiale, contro il 24% di dieci anni prima.

Lo scorso anno, si legge su Askanews, l’Italia è stato il terzo esportatore al mondo con oltre 3,26 miliardi di euro e, per il triennio 2017-2019, le previsioni di crescita delle importazioni appaiono particolarmente favorevoli per i mercati di Nord America, Europa, Russia, Emirati Arabi, Far East e Australia.

Grazie al lavoro di scouting messo in atto da Fiera Milano, all’appuntamento di ottobre parteciperanno più di 1.500 buyer da tutto il mondo, selezionati grazie anche alla collaborazione con ITA – Italian Trade Agency: si tratta di più di 1.500 hosted buyer in arrivo da Europa (10%), Mediterraneo e Sudafrica (7%), Medio Oriente (15%), Nord America (23%), Centro e Sud America (8%), Russia (18%), Asia e Oceania (19%).