FOCUS | Nicaragua, fine di un’era? [VIDEO]

Come molti governi latinoamericani, il Nicaragua vive oggi un difficile momento economico, stretto tra le richieste di austerità e i bisogni delle classi sociali più deboli. Un Paese deluso dalle promesse della rivoluzione sandinista

Il ritiro della riforma sulle pensioni non ha placato le tensioni in Nicaragua, dopo i morti nelle proteste di aprile, e persino il tentativo di mediazione dei vescovi ha dovuto subire un momentaneo arresto. È questo l’argomento di Today, su Tv2000.

Come molti governi latinoamericani, il Nicaragua vive oggi un difficile momento economico, stretto tra le richieste di austerità e i bisogni delle classi sociali più deboli. È un Paese deluso dalle promesse di una rivoluzione, quella sandinista, mai portata a compimento e sommersa dalla corruzione.

I problemi politici, con la deriva autoritaria di Daniel Ortega, si aggiungono a quelli sociali: il Nicaragua è infatti la nazione con la manodopera meno pagata del Centroamerica, in cui gli imprenditori stranieri – dai coreani agli statunitensi – aprono fabbriche nelle zone franche, libere da dazi doganali, in cui i lavoratori privi di supporto sindacale vengono trattati come schiavi.

Proprio un viaggio in queste fabbriche, le cosiddette maquilas, è al centro del reportage di Anne Charlotte Gourraud, che raccoglie testimonianze degli operai e delle associazioni impegnate a difenderli.

L’ospite in studio con Andrea Sarubbi è Giorgio Novelli, che proprio in Nicaragua visse – e collaborò con il governo – ai tempi della rivoluzione sandinista. La puntata è introdotta dalla copertina di Solen De Luca e chiusa dall’opera “Il buon samaritano” di Rodolfo Arellano, maestro della pittura primitiva scoperta dal poeta e sacerdote Ernesto Cardenal nell’arcipelago di Solentiname.