Fisco, Capezzone (PdL): governo pensi anche ai casi di suicidio

"Avendo ascoltato le parole del presidente Monti sulla "guerra" in corso, mi permetto di sperare che il Governo consideri alcuni effetti collaterali di tale "conflitto". Intendiamoci. La lotta all’evasione e’ certamente giusta, in un Paese che ha una porzione troppo grande di economia in nero. Ma la lotta all’evasione deve essere liberale, non illiberale e disumana. Se si esagera, anche per somme assai contenute, con sequestri, ipoteche e pignoramenti, si produce solo disperazione. La strada maestra e’ quella di ridurre le tasse, di consentire di scaricare fatture e ricevute, di rendere il sistema piu’ snello e trasparente: al contrario, la tenaglia tra redditometro e poteri eccessivi di Equitalia rischia di produrre effetti devastanti". Lo afferma il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone, che prosegue: "I recenti casi di suicidio (penso a quanto accadde pochi mesi fa ad un artigiano, suicida dopo una misura esecutiva scattata per un debito di 30 mila euro), e in generale la terrificante serie di persone che si sono tolte la vita nei mesi passati, devono far riflettere. L’obiettivo deve essere quello di aiutare un’impresa a rimettersi in regola, non certo quello di metterla in ginocchio o indurla a chiusure e licenziamenti".

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