Fini: ‘Berlusconi? Non va preso troppo sul serio’

Gianfranco Fini, intervistato da La Stampa, interviene sugli ultimi scandali che hanno travolto la politica, dall’Expo al caso Matacena, dalle vicende di Dell’Utri a quelle dell’ex ministro Scajola. Riferendosi in particolare al centrodestra, l’ex presidente della Camera commenta: “’I nodi vengono al pettine, e i miei allarmi sulla legalità assente o calpestata, come si vede, non erano affatto fuor di luogo”.

Fini rivendica: “La mia opposizione a certi metodi fu sempre alla luce del sole. Sono l’unico che oso’ sfidare l’allora premier addirittura in mondovisione e proprio sul tema della legalità".

Secondo Fini, ”non va presa in considerazione” l’ipotesi di votare Forza Italia alle Europee. Per chi votare, dunque? Alle europee Fini non sosterra’ neppure la Lega, o Fratelli d’Italia, che ”ha tradito la storia di An: la scelta contro l’euro e’ un clamoroso abbaglio”. E così secondo lui “nel campo moderato restano due sole scelte potabili. Una e’ la lista ‘Scelta Europea’. L’altra e’ l’alleanza, timida e pallida, tra Alfano e Cesa”.

Infine l’ex leader Fli torna ad attaccare Silvio Berlusconi: "ha completamente smarrito il senso della realta’. Parla di cose che esistono soltanto nella sua mente. E’ appena stato capace di sostenere che Renzi e’ ostaggio della Cgil, nonostante tutta l’Italia sia testimone del contrario. Il giorno prima aveva detto, nientemeno: ‘Meriterei il Nobel della pace per avere portato Putin nel G8’. Non va preso troppo sul serio”.

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