Feste fine anno, Decalogo di sopravvivenza

Siamo arrivati alle feste di fine anno, e tutti si sentono piu’ buoni. Puo’ darsi che in qualcuno scatti questo meccanismo, ma la nostra Terra continua a girare e, feste o non-feste, problemi e situazioni ci sono e rimangono, e noi italiani dovremo cominciare a familiarizzare con un presunto nuovo modello di vita economica e civica (cosi’ dice il nostro Governo….). Ma dentro ognuno di noi, nel profondo conosciuto o nascosto che sia, c’e’ il consumatore e il godurioso che si appresta ad attraversare queste due settimane. Abbiamo stilato un decalogo di sopravvivenza diviso in tre capitoli, prima, durante e dopo:

PRIMA

1 – Salute. Modificare leggermente le proprie abitudini alimentari tenendosi un po’ di piu’ “a stecchetto” in vista delle abbuffate.

2 – Economia. Per chi sta bene nel fare regali, non ce l’ha detto il presidente Mario Monti che dobbiamo spendere tutto quello che abbiamo e, soprattutto, che dobbiamo acquistare nuovi regali. Il riciclo di cio’ che si possiede e viene poco o male utilizzato e’ un toccasana. Cosi’ come il “fai da te” (solo per chi e’ in grado di produrre risultati decenti) puo’ portare a regali spesso piu’ graditi perche’ espressione piu’ completa di se stessi e dell’amore verso il prescelto, e non del mero portafoglio.

3 – Tempo libero. Farne il piu’ possibile a meno si’ da avercelo in piu’ a disposizione, soprattutto nei giorni lavorativi fra le feste canoniche.

DURANTE

4 – Salute. Per essere contenti a tavola non e’ necessario abbuffarsi, ma soprattutto esigere qualita’; e alzarsi dal desco con una predisposizione ad un successivo spuntino e’ buon segno.

5 – Economia. I regali vanno aperti tutti e subito e non bisogna farsi scrupoli nel dire che qualcosa non e’ gradito o e’ un doppione o non funziona. Le regole di gentilezza dei commercianti, nonche’ le norme sulle garanzie possono trasformare in utile un regalo inutile. E, nel caso, apriteli con la prospettiva di farne economia per un riciclo.

6 – Spegnete la televisione, soprattutto quando siete in compagnia. Se il bambin Gesu’ o il primo gennaio lo celebrate a mezzanotte e tre minuti rispetto all’orario scandito da Greenwich, non modifichera’ la vostra festa. Anzi. Invece di ricordare la faccia di un presentatore tv, ricorderete quella di chi vi sta intorno.

7 – Tempo libero. Usatelo il piu’ possibile per:

A. Stare con figli e nipoti che, non andando a scuola, si aspettano una maggiore attenzione da parte dei grandi;
B. Stare con gli anziani, soprattutto quelli che nel resto dell’anno vivono da soli e che si aspettano una maggiore attenzione nelle feste;
C. Usarlo per fare ogni cosa con tempi piu’ dilatati, rispetto agli abituali ritmi frenetici e angoscianti del quotidiano.

8 – Se ce la fate a non usare veicoli privati a motore, tutti, a partire dalla vostra salute, ne avranno vantaggio.

9 – Ricordarsi che gli animali domestici sono abitudinari e gradiscono poco i cambiamenti, anche alimentari. Ma gradiscono, per esempio, che gli si dedichi maggior tempo per giocare con loro, e se cio’ e’ condiviso da tutti quelli che loro considerano come parte del proprio branco, staranno ancora meglio.

DOPO

10 – Erano solo feste. Le prossime sono in arrivo.

Vincenzo Donvito, presidente Aduc*
*Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

NESSUN COMMENTO

Comments