Festa della mamma, 6 mamme su 10 desiderano più coccole a tavola

Basta cioccolatini e mazzo di fiori. Oggi, nel giorno della loro festa, oltre 6 mamme italiane su 10 (62%) sognano maggiori attenzioni soprattutto a tavola. Vita frenetica, troppo tempo passato ai fornelli e pochi momenti a disposizione da trascorrere con i figli, impossibilità di coltivare hobby ed avere tempo per sé: molte mamme italiane si sentono incomprese (34%), poco valorizzate (26%), stanche della routine (22%). Cosa sognano? Almeno in occasione della loro festa, le mamme italiane vogliono qualcuno che cucini per loro (55%), maggior tempo libero (48%), ricevere una sorpresa o un regalo inaspettato da parte del proprio marito (36%). Come sorprenderle a tavola?  Da cosa cucinare ai fornelli per realizzare un vero e proprio piatto celebrativo a come imbandire una “signora tavola” che metta al centro dell’attenzione la mamma, arrivano i suggerimenti degli esperti per rendere l’11 maggio un’occasione davvero speciale per tutte le mamme d’Italia.

E’ quanto emerge da uno studio del Polli Cooking Lab, l’Osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda toscana, condotto su circa 600 mamme attraverso un monitoraggio sui principali social network, blog, forum e community dedicate, per indagare le gioie e i dolori dell’essere madre e soprattutto le aspettative delle mamme italiane nel giorno a loro dedicato.

La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo, un momento tanto atteso, che celebra una le protagoniste indiscusse delle case, ed in particolare delle cucine italiane. Ma come si sentono le mamme oggi? Oltre 1 su 3 (37%) si ritiene poco soddisfatta della propria vita, il 24% afferma addirittura di non esserlo per niente. Solo il 19% si dichiara molto soddisfatta, mentre soltanto il 12% afferma di esserlo completamente. Cosa da maggior fastidio alle mamme italiane oggi? Le più diffuse lamentele si riscontrano all’interno delle mura domestiche: quelle che un tempo erano definite le regine del focolare si lamentano di essere prese in considerazione dai figli solo quando hanno bisogno di qualcosa (32%), di passare troppo tempo ai fornelli (25%) o a pulire casa (17%), e di non venir più apprezzate come un tempo dai propri mariti (22%).

Cosa vogliono le mamme italiane? Oltre la metà (58%) desidererebbe dedicare più tempo alla propria persona, uscire di casa non solo per fare la spesa ma per dedicarsi allo shopping (46%), magari con le amiche. Altre desiderano passare più momenti con i propri figli (42%) e riscoprire il romanticismo e la passione con il proprio marito (38%). Cosa sognano le mamme italiane per l’11 maggio, giorno a loro dedicato? Basta ricevere letterine, fiori, profumi, creme per il corpo e libri di cucina. Oggi il 62% sogna maggiori attenzioni almeno per la propria festa. In particolare, le mamme italiane vogliono qualcuno che cucini per loro (55%), maggior tempo libero da dedicare a se stesse (48%), ricevere una sorpresa o un regalo inaspettato da parte del proprio marito (36%).

In Italia la festa della mamma fu festeggiata per la prima volta nel 1957 da don Otello Migliosi, un sacerdote del borgo di Tordibetto ad Assisi. Successivamente la festa è entrata a far parte del nostro calendario e, come in molti altri Paesi, viene celebrata la seconda domenica di maggio. Per l’occasione Valentino Cassanelli, giovane chef dalle doti culinarie straordinarie, ha realizzato un piatto innovativo, facile da preparare per i padri, aiutati, perché no, anche dai propri figli. Si tratta del Farro come un risotto di alici.

“La scelta è caduta su questo piatto – spiega lo chef, vincitore del Premio Miglior Chef Emergente 2013 – composto da ingredienti semplici, genuini e un po’ rustici che assemblati nelle giuste dosi ci regalano un piatto elegante, profondo e avvolgente. Proprio come le mamme italiane!”.

Le mamme italiane, quindi, il giorno della loro festa vogliono essere servite e riverite. Oltre alla preparazione del piatto, è fondamentale organizzare una tavola ben imbandita e a loro completamente dedicata. La foodblogger Claudia Minnella, responsabile del blog “La femme du chef”, spiega in che modo occorre preparare la tavola per questo avvenimento.

“La festa della mamma è un’occasione per ritrovarsi in famiglia ed è quindi un momento gioioso da condividere con chi si ama. La tavola di conseguenza deve rispecchiare questo spirito conviviale e farsi bella, pur restando spontanea. È il momento giusto per usare delle belle tovaglie bianche (magari proprio quelle di famiglia che si passano di madre in figlia) per avere una tavola chiara e luminosa, in cui sono i dettagli colorati di piatti, bicchieri o tovaglioli a dare carattere. È primavera, quindi le tonalità sono quelle pastello che quest’anno predominano anche nelle nuove collezioni dei servizi di piatti, spesso impreziositi da elementi floreali”.

Da non dimenticare, secondo la foodblogger, anche un omaggio floreale sulla tavola, magari servito in composizioni floreali realizzati in deliziosi cestini  a tema. “I fiori freschi non possono mancare e a maggio la rosa è senz’altro la scelta più giusta, magari la delicata rosa di campagna”.

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