Fedi (Pd) interroga Alfano su ritardi agevolazioni fiscali a residenti extra Ue

“Ho sollecitato il Ministero ad avviare le misure idonee per applicare con regolarità la normativa in vigore ai fini del puntuale riconoscimento degli oneri deducibili dal reddito complessivo”

“In seguito alle segnalazioni che mi sono giunte da parte di dipendenti del MAECI residenti in Paesi extracomunitari ed impiegati presso la rete diplomatica italiana, ho presentato una interrogazione al Ministero degli Affari Esteri sulle criticità amministrative che mi sono state esposte. Il problema denunciato dai dipendenti del MAECI ha a che fare con la ritardata applicazione nei primi mesi di quest’anno della legge che ha esteso le agevolazioni fiscali previste dagli articolo da 1 a 23 del TUIR anche ai residenti in Paesi extracomunitari i quali producono almeno il 75% del loro reddito complessivo in Italia. Tra le agevolazioni concesse ci sono le importanti detrazioni per carichi di famiglia”. Così in una nota l’On. Marco Fedi, Pd, eletto all’estero e residente in Australia.

“Ho chiesto quindi al Ministero – continua il deputato – quali siano i motivi per cui non si stia applicando con puntualità ai fini della concessione delle agevolazioni fiscali suesposte le procedure (modulistica, dichiarazioni, certificazioni) previste per i residenti in Paesi extracomunitari e aventi diritto ai benefici fiscali dall’applicazione della normativa vigente, comma 3-bis, articolo 24 del TUIR, ed ho quindi sollecitato il Ministero ad avviare le misure idonee per applicare con regolarità e certezza del diritto la normativa in vigore ai fini del puntuale riconoscimento – a favore dei residenti in Paesi extracomunitari aventi diritto – degli oneri deducibili dal reddito complessivo, delle detrazioni dall’imposta lorda nonché delle detrazioni per carichi di famiglia”.

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