Federalismo, Si complica la strada per decreto Roma Capitale

TRICOLORE BANDIERA ITALIANA CRISI ECONOMICA POVERTA' PRECARIATO

Deve ancora iniziare e gia’ si complica la strada per l’ultimo decreto attuativo del federalismo fiscale: quello su Roma Capitale. L’avvio dell’esame nella Commissione Bicamerale presieduta da Enrico La Loggia (Pdl) e’ gia’ saltato la scorsa settimana causa neve. La commissione ha cosi’ deciso di far partire i lavori tra martedi’ 14 e mercoledi’ 15, con le audizioni del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, del presidente della Provincia Nicola Zingaretti e della governatrice del Lazio Renata Polverini. Ma, coincidenza, le audizioni saranno svolte proprio nel momento in cui Alemanno e’ nel mirino delle polemiche per il maltempo. E la Lega, a quanto apprende la ‘Dire’, e’ gia’ pronta a cavalcare la battaglia. Piu’ che calcare la mano su quella che il partito di Bossi giudica come "incapacita’ del sindaco a gestire l’emergenza", il primo passo per tentare uno stop all’argamento dei poteri della Capitale, verra’ fatto sotto il profilo procedurale.

Il termine per il parere in Commissione per il federalismo scade infatti il 19 febbraio. Il presidente La Loggia chiedera’ una proroga. "Anche se di qualche giorno – precisa interpellato – penso che prima della fine di febbraio potremo dare il parere". Ma sara’ su questo che la Lega puntera’: il decreto scaduto il termine deve decadere.

Ma non sara’ solo il Carroccio a provocare problemi al decreto legislativo per Roma Capitale, che comunque e’ ancora uno schema e quindi deve avere anche il via libera definitivo del Consiglio dei ministri. Le commissione Affari costituzionali e Bilancio di Camera e Senato devono esprimere pareri. La seconda ha gia’ rimandato l’esame della questione alla prossima settimana. In Affari costituzionali la relatrice Beatrice Lorenzin ha svolto oggi la relazione, ma i gruppi parlamentari hanno chiesto piu’ tempo per sapere il parere del governo. Il decreto conferisce infatti tutta una serie di funzioni e compiti amministrativi a Roma, tra cui anche competenze in materia di Protezione civile. E alla luce della riforma in materia, spiegano fonti parlamentari, "e’ difficile immaginare che quelle funzioni ora vengano assegnate. Adesso poi che e’ eplosa la polemica per la neve…".

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