Falsi invalidi, a Napoli 56 arresti. In manette anche familiari di un boss

Sono moglie e sorella di Raffaele Stolder, boss del rione Forcella che ha accumulato una fortuna con le estorsioni e lo spaccio di droga. Eppure, per anni, hanno ricevuto dallo Stato una pensione di invalidita’ e un’indennita’ di accompagnamento: 64.000 euro in due. Patrizia Ferriero e Assunta Stolder sono state arrestate stamattina dai carabinieri della stazione di Posillipo, impegnati da tempo a scovare falsi invalidi; Alla prima, la cui posizione e’ considerata piu’ grave, il provvedimento e’ stato notificato in carcere, dove era gia’ detenuta per associazione camorristica. Ad Assunta Stolder, invece, il gip Amelia Primavera ha concesso il beneficio dei domiciliari. Le due donne, come le altre 54 persone destinatarie della misura cautelare, sono accusate di truffa aggravata, contraffazione di pubblici sigilli, falsita’ materiale e ideologica e distruzione di atti veri.

Il sistema per ricevere una pensione e un’indennita’ cui non si aveva diritto era diffusissimo in citta’ e in provincia: basti pensare che, fino ad oggi, le persone arrestate sono 287. Grazie a falsi certificati medici, gli indagati risultavano affetti da gravissime patologie (cecita’, disturbi psichici, ma anche tumori e patologie cardiache o respiratorie). Oggi la domanda di pensione di invalidita’ viene presentata direttamente all’Inps, che dunque puo’ seguire fin dall’inizio la pratica e riesce a controllarne l’iter. Fino a pochi mesi fa, invece, le domande venivano presentate all’Asl e le pratiche transitavano anche attraverso gli uffici del le municipalita’; era dunque molto facile, grazie alla complicita’ di dipendenti infedeli, fingersi malato grave. Patrizia Ferriero e Assunta Stolder, per la precisione, risultavano malate di mente al punto di non poter svolgere le funzioni minime di vita, requisito che la legge impone perche’ sia concessa l’indennita’ di accompagnamento. Le due donne svolgevano invece una vita normalissima, tanto che Stolder e’ stata filmata dai carabinieri mentre passeggia nei vicoli di Forcella e gioca al lotto. Come nel caso dei falsi ciechi del rione Santa Lucia, gli indagati odierni sono tutti imparentati tra loro; sono poi vicini a tre clan camorristici del centro storico, i Giuliano, gli Stolder e i Mazzarella, a loro volta legati da vincoli di parentela. Patrizia Ferriero e’ inoltre la madre di Nunzia Stolder, esponente prima di Forza Italia e poi del Pdl; dopo essere stata per cinqu anni consigliere della circoscrizione San Lorenzo – Vicaria, Nunzia Stolder si e’ ricandidata m non e’ stata eletta.

Nonostante un cosi’ elevato numero di persone arrestate (molte delle quali gia’ condannate a pene severe: appena pochi giorni fa il tribunale ha inflitto otto anni di reclusione a tre imputati tra cui un infermiere dell’Asl) i carabinieri sono certi che ancora moltissimi falsi invalidi percepiscano pensione e indennita’ di accompagnamento. Individuarli e’ l’obiettivo principale, ma si lavora anche per fare chiarezza sul rogo che lo scorso gennaio ha distrutto l’archivio della circoscrizione di Poggioreale: proprio quella che aveva curato le pratiche delle persone arrestate oggi.

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