Falchi del web, è nata Stella: la figlia di Aria e Vento – di Beatrice Boero

La coppia di falchi pellegrini più famosa del web è diventata “nonna”. Nei giorni scorsi è nata Stella, la figlia di Aria e Vento. I falchi pellegrini più famosi del web, monitorati nel loro nido dalle webcam di Terna su birdcam.it, tornano alla ribalta quest’anno non solo per essere di nuovo genitori nel loro decimo anniversario di vita insieme, ma anche per essere diventati “nonni”.

Il 15 aprile è venuta alla luce Stella, così è stata “battezzata” dagli affezionati che seguono sul web. Ma non finisce qui: per un caso sorprendente due loro figli, inanellati da piccoli dagli ornitologi di Ornis italica, hanno occupato due nidi seguiti da Birdcam.it in altre parti della città, piuttosto distanti dalla loro cassetta situata nell’edificio della facoltà di Economia dell’Università “La Sapienza” di Roma. La lettura degli anelli e la conseguente identificazione è stata possibile proprio grazie al monitoraggio via webcam. E così, Alex, nato nel 2010, fa ora coppia con Vergine e sta per diventare papà, mentre Briciola, nato nel 2007, è già padre di quattro splendidi pulli, concepiti con Aloa.

Tutti e tre i nidi, insieme a quello di una terza copia, Alice e Virgilio, sono visibili online su birdcam.it. Per il decimo anno consecutivo Aria e Vento ha scelto, per riprodursi, il nido artificiale di Terna sulla terrazza della facoltà di Economia della Sapienza di Roma, monitorato 24 ore su 24 da una webcam dell’associazione scientifica Ornis italica. E’ possibile, in questo modo, seguire in diretta le fasi della riproduzione e scoprire da molto vicino comportamenti che gli ornitologi fino a qualche anno fa erano in grado di osservare solo con i binocoli. In questi dieci anni si sono felicemente involati dal nido dell’Università 26 piccoli e alcuni di questi hanno formato nuove coppie in altre zone della città.

Questo nido “urbano”, tutelato dalla Presidenza della Facoltà di Economia, costituisce l’unica eccezione nell’ambito del progetto “Nidi sui tralicci” che Terna porta avanti da anni con Ornis italica per favorire la nidificazione di ghiandaie marine, gheppi, assioli e falchi cuculi, nel Lazio, Emilia-Romagna, Lombardia, Puglia e Umbria, grazie all’installazione di centinaia di cassette nido da cui si involano, ogni anno, circa mille nuovi nati.

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