F1, Red Bull: addio Renault, dal 2019 motore Honda

Il GP torna in Francia. Il ferrarista Kimi: ''Quella di Signes è una curva al cardiopalma. Per la prima volta andremo li' con una Formula 1 attuale”

Kimi Raikkonen, quando mancano ormai pochi giorni dal ritorno in Francia della Formula 1 a dieci anni dall’ultima gara a Magny Cours, svela i segreti del circuito rinnovato di Le Catellet.

”Quella di Signes – sottolinea il pilota finlandese della Ferrari – è una curva al cardiopalma. Per la prima volta andremo li’ con una Formula 1 attuale, ma penso che in qualifica si potra’ percorrere in pieno. La Beausset e’ una elevata piega a destra con elevate forze G per tanto tanto tempo. Sara’ davvero impegnativa per il collo e per la gomma anteriore sinistra”.

Oltre a quella del ritorno in Francia della Formula 1, c’è un’altra novità, che riguarda il costruttore Renault, che ha annunciato il ‘divorzio’, dopo 12 anni, dalla Red Bull. Sarà Honda, casa giapponese, il fornitore delle power unit per le stagioni 2019 e 2020 della Red Bull, che così non sarà più motorizzata Renault.

Christian Horner, team principal, ha detto: “Siamo stati impressionati dai progressi fatti da Honda con la Toro Rosso e siamo convinti che per noi sara’ un importante passo in avanti, con l’obiettivo non solo di vincere le gare ma di conquistare il titolo mondiale”.