Expo2015, Grasso: ruolo di primo piano per organizzazioni terzo settore

"E’ con grandissimo piacere che oggi il Senato, nella splendida cornice della Sala Zuccari, ospita la presentazione nazionale del Padiglione della Societa’ Civile Expo Milano 2015, intitolato "Cascina Triulza"". Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso durante la presentazione nazionale del Padiglione della Societa’ Civile Expo Milano 2015 – Cascina Triulza in Sala Zuccari.

"Per la prima volta – aggiunge – le organizzazioni nazionali e internazionali della Societa’ Civile avranno uno spazio interamente loro dedicato all’interno di una Esposizione Universale, nel quale potranno valorizzare le proprie migliori esperienze ed eccellenze sui temi della cooperazione, dello sviluppo sostenibile, della salute e dell’alimentazione. Nel rivolgere un saluto cordiale e grato a tutti gli ospiti e i relatori, che contribuiranno ad arricchire l’incontro odierno, desidero ringraziare la Fondazione Triulza per lo straordinario contributo alla realizzazione e coordinamento di questo spazio espositivo, che sono certo costituira’ una concreta e preziosa opportunita’ di visibilita’ per la Societa’ civile di tutto il mondo. Come e’ noto, Expo Milano 2015 si propone di affrontare il problema della nutrizione per l’Uomo, nel rispetto della Terra sulla quale vive e dalla quale attinge le sue risorse vitali che, come tutti sappiamo, sono esauribili".

"Alimentazione, sostenibilita’, ricerca e sviluppo – prosegue Grasso – sono i temi centrali su cui si concentra l’Esposizione Universale. Sono profondamente convinto che sia impossibile affrontare un tema tanto centrale per il futuro dell’umanita’ come "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" senza la partecipazione e il contributo fondamentale della societa’ civile. Le organizzazioni del Terzo settore potranno e dovranno svolgere un ruolo di primo piano all’interno di Expo Milano 2015. Non a caso il tema centrale scelto dalla Fondazione Triulza e’ "Exploding Energies to change the world", ovvero, con una libera traduzione, "Far esplodere le energie per cambiare il mondo". Non crediate che sia ironico se dico che questo, a mio parere, deve essere davvero il fine delle riflessioni e delle azioni verso, intorno e durante l’Expo. Cercare e valorizzare le idee e le innovazioni che possano affrontare e vincere le sfide globali sul tema dell’alimentazione, dell’energia, dello sviluppo sostenibile, del dialogo e della cooperazione tra i popoli, della produzione e del consumo responsabile. Cambiare le pratiche attuali, che ormai e’ evidente, aldila’ di ogni ideologia, che semplicemente non funzionano, non hanno funzionato. Faccio solo alcuni esempi, gia’ noti: come superare la contraddizione di una parte del pianeta che lotta contro l’obesita’ mentre l’altra lotta contro la fame? Come garantire ovunque nel mondo standard di dignita’ del lavoro nella produzione di cibo? Come vogliamo affrontare l’enorme tema della scarsita’ idrica? Come possiamo immaginare un altro secolo in cui non sia garantita a tutti la sopravvivenza e la qualita’ della vita? Ragionare intorno a questi temi, anche e soprattutto per il tramite del cibo inteso come cultura, e’ una sfida affascinante e soprattutto necessaria se vogliamo immaginare un futuro piu’ giusto, piu’ equo e piu’ sicuro. Perche’ sappiamo che Expo2015, che deve ancora iniziare, durera’ sei mesi, e noi abbiamo il dovere di fare in modo che non lasci solo un bel ricordo, buone entrate, ottime occasioni di incontro e magari di affari, ma che lasci soprattutto un patrimonio immateriale di idee, di soluzioni, di energie".

"Per tutti questi motivi – continua Grasso – e’ evidente come sia imprescindibile il ruolo delle organizzazioni che hanno dato vita alla Cascina Triulza nel promuovere un sistema sociale ed economico che si fondi sui principi di uguaglianza e di partecipazione, anche attraverso uno sviluppo armonioso della personalita’ umana. Un ruolo fondamentale troppo spesso e troppo a lungo sottovalutato dalla politica e dalle Istituzioni. I dati emersi dal 9° Censimento generale dell’Industria e dei Servizi dell’Istat dimostrano, infatti, come il Terzo settore sappia offrire risposte efficaci alla crisi economica e dei valori che stiamo vivendo. Un settore sempre piu’ rilevante nella nostra societa’ che riesce a muovere l’economia e a promuovere l’occupazione. Un esercito di operatori e figure sempre piu’ specializzate e professionali, che operano al servizio di un fine sociale, per la valorizzazione e il sostegno della persona e della comunita’. Il mio auspicio e’ che le Istituzioni e la politica sappiano riconoscere, e per certi aspetti anche migliorare, l’importanza sociale, culturale ed economica del Terzo Settore, offrire risposte concrete che supportino e potenzino lo straordinario dinamismo del mondo dell’economia sociale e solidale, anche attraverso politiche legislative coerenti con i bisogni espressi dalla collettivita’, per garantire realmente i diritti di liberta’, la dignita’ della persona e il principio d’uguaglianza. Ce lo chiede la nostra Carta Costituzionale e ce lo indica anche la Commissione europea che da anni ha intrapreso una politica articolata di investimenti volta a potenziare l’accesso delle imprese sociali ai finanziamenti, a migliorare la visibilita’ e il contesto legale delle imprese sociali. Sono certo che la "Cascina Triulza" costituira’ un luogo ideale d’incontro e di scambio in grado di mettere in luce le straordinarie potenzialita’ dell’economia sociale per una ripresa economica piu’ attenta al benessere equo e sostenibile delle persone".

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