Expo, Hollande: Milano grande occasione per la Francia

Milano International Participants Meeting Expo 2015 - Loggia dei Mercanti - Cerimonia delle bandiere

L’expo di Milano costituisce una grande occasione per la Francia, che durante la rassegna potra’ mostrare tutto il suo savoir-faire in materia gastronomica e agroalimentare. Ma anche promuovere il turismo e lavorare sul fronte diplomatico per un accordo alla conferenza sul clima di Parigi nel 2015: questo il messaggio lanciato dal presidente, Francois Hollande, nel corso della cerimonia di presentazione del Padiglione francese all’Esposizione universale.

La portata dell’appuntamento di questa mattina – organizzato in grande stile nel Salone delle Feste dell’Eliseo, con ministri di peso come Laurent Fabius (Esteri), Se’gole’ne Royal (Ambiente) e Stephane Le Foll (Agricoltura), in presenza dell’ambasciatore d’Italia in Francia, Giandomenico Magliano – mostra l’interesse dei cugini d’Oltralpe per Expo 2015.

"Per sei mesi – ha affermato Hollande di fronte alla folta platea di addetti ai lavori – – Milano sara’ la piu’ grande fattoria e la piu’ grande cucina del mondo". Davanti a cio’, la Re’publique "deve tenere il suo rango di potenza agricola europea e mondiale, perche’ ne abbiamo tutte le capacita’".

Nel moderno Padiglione in legno di duemila metri quadri, interamente smontabile, ci sara’ l’"espressione di cio’ che il Paese puo’ fare di meglio", ha assicurato Hollande, spiegando che Expo e’ "simbolo di "fratellanza e modernita’". "Dovra’ essere il piu’ bello di tutti…", ha auspicato il capo dello Stato, ribadendo la candidatura di Parigi all’Esposizione del 2025. "Produrre e nutrire in modo diverso": questo il messaggio che i francesi vogliono lanceranno nelle 184 giornate di Milano. Una sfida alimentare a cui Parigi intende rispondere attraverso quattro pilastri: ‘sviluppare un modello alimentare durevole’; ‘produrre di piu’, produrre meglio’; ‘trasferire l’innovazione’, ‘piacere e salute’".

"Davanti alla fame – ha avvertito Hollande – c’e’ l’obbligo morale economico ed ecologico di produrre di piu’ ma di produrre meglio per garantire un’alimentazione di qualita’ senza sprecare risorse". Per il presidente, c’e’ poi la determinazione a fare di Milano un vero e proprio volano per il successo della conferenza sul clima (Cop21), appuntamento cruciale di fine anno, fissato per fine anno a Parigi. Senza dimenticare il turismo.

"L’Expo e’ un grande evento turistico per l’Italia, ma anche per la Francia, che e’ proprio vicina", ha osservato il socialista. Nel Padiglione, sorgera’ anche un ristorante francese, un food truck e una boulangerie, che sfornera’ baguettes e croissants sette giorni su sette, 22 ore al giorno, con un’equipe di giovani panettieri venuti dai quattro angoli del Paese.

"Il nostro padiglione dovra’ sprigionare l’odore del pane, quello che sentiamo quando passiamo davanti a qualsiasi boulangerie di Francia", ha detto il ministro dell’Agricoltura, Ste’phane Le Foll. Per il collega agli Esteri, Laurent Fabius, l’Expo sara’ anche l’occasione di promuovere la cuisine francaise. E la "miniera d’oro" del turismo. "Milano dev’essere una strada per Parigi e per tutta la Francia: a tutti quelli che faranno la fila al Padiglione diremo: ‘venite in Francia, venite a vedere la ‘casa madre’, il piu’ bel Paese al mondo", ha concluso il capo del Quai d’Orsay.

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