Expo 2015, Renzi: tanta amarezza, ma le opere non si fermano

WCENTER 0XMKCBODBN Matteo Renzi candidato alle primarie del Pd al Palaolimpico di Torino, 21 ottobre 2012. ANSA / ALESSANDRO DI MARCO

Matteo Renzi, a Milano, in merito all’inchiesta su Expo 2015, ha detto: “Lo Stato e’ piu’ grande e forte dei ladri. Andiamo avanti, non si fermano le opere, ma si fermano i ladri". "Non sottovaluto cio’ che e’ accaduto. Siamo garantisti sempre, ma confesso il senso di sbigottimento e di amarezza pazzesca quando vedi certe immagini di buste che escono da una giacca e certi nomi che pensavi appartenere al passato".

Detto questo, “non si cede alla logica sfascista del ‘fermiamo Expo’, ma ci si impegna perche’ i lavori pubblici vadano avanti”.

Il premier ha espresso "stima, rispetto e apprezzamento per la magistratura". "Non lasceremo chi ruba impunito, perche’ il principio di legalita’ e giustizia non si tocca".

A una ragazza che gli chiede cosa farà per combattere la mafia, Renzi risponde secco: “domani sarò a Reggio Calabria”.

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