Europee: Val Susa, M5S sempre primo ma niente tsunami

La Valle di Susa si conferma feudo del Movimento 5 Stelle, premiato per la sua posizione No Tav, ma alle Europee non si e’ ripetuto lo tsunami delle Politiche dell’anno scorso. Nel 2013 i ‘grillini’ avevano raccolto in molti Comuni il 40%, con punte superiori al 50%, questa volta, pur confermandosi primo partito nella valle (ed in 22 Comuni su 43) si sono fermati al 32,84% globale. Non troppo distante il Pd, favorevole alla Torino-Lione ad alta velocita’: si e’ attestato al 30,3% ed e’ stato il primo partito nell’Alta Valle, dove spesso in passato si era affermato il centrodestra.

Significativo il caso di Chiomonte, il Comune dove si sta scavando il tunnel esplorativo della Tav: il Pd (28,6%) ha sopravanzato il M5s (27,15%). Alle Politiche del febbraio 2013, Grillo aveva preso il 34,8%, il centrodestra il 26%, il centrosinistra il 17,7%. A Susa, il Comune dove verra’ costruita la stazione internazionale della Torino-Lione, e’ stata netta la prevalenza dei ‘grillini’ (34,6% contro il 24% del Pd), ma pure in questo caso non e’ stato ripetuto l’exploit dell’anno scorso (41,26%). Nella stessa Exilles, il dato record del 53,17% delle Politiche alle Europee e’ sceso al 46,95%.

La percentuale piu’ alta dei ‘grillini’ in Valle di Susa, questa volta e’ stata a Venaus, il paese degli scontri No Tav del 2005, che infiammarono la valle prima che venisse cambiato il progetto della Torino-Lione: M5S al 49,4% (Pd 21,3%). "In Italia il Pd ha ottenuto un risultato storico, ma restano territori come la valle di Susa – e’ l’analisi di Antonio Ferrentino, sindaco uscente di Sant’Antonino, alle Regionali nel listino di Chiamparino – dove soffre il movimento di Grillo anche perche’ sostanzialmente assente sul e nel territorio. Con l’aiuto di tutto il partito – conclude Ferrentino – bisogna convincere anche la Valsusa a votare Pd. E’ possibile, e’ indispensabile".

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