Europee, Miccichè (Fi): se non sono eletto sono finito

Gianfranco Miccichè, capolista di Forza Italia nella circoscrizione Isole per le Europee, intervistato a La Zanzara su Radio 24, ha parlato della sfida elettorale di fine maggio: alle Europee, commenta, “ci sarà un assenteismo spaziale, quindi i voti saranno la metà. Certo che se non vengo eletto o arrivo dietro Iacolino (altro candidato FI, ndr), non conto più nulla politicamente. Nulla".

Detto questo, “se Alfano non raggiunge il quorum si può dire che godo, ma solo perchè in questo modo prendiamo più seggi noi, forse un deputato in più in Sicilia".

"Toti? E’ uno bravo. Se saprà fare politica avrà fatto bingo. All’inizio nessuno sa fare politica". Toti ha detto che tutti i candidati di Forza Italia dovrebbero fare i servizi sociali come Berlusconi, Miccichè è d’accordo?: "No, spero di non farli. Se bisogna prendere il treno per Lourdes lo farò di mia iniziativa. E’ una cosa che non mi riguarda, in questo momento questa cosa non voglio farla”.

E poi su Marcello Dell’Utri: “Il mio amico Dell’Utri è accusato ingiustamente e io continuo a pensare che non sia un mafioso. La penso in modo opposto a quello che ha deciso la magistratura. Se qualcuno mi dimostrerà il contrario, farò buon viso a cattiva sorte".

Quanto alla vicenda Mangano, "parliamo veramente di quello che e’ successo – invita Micciche’ – Dell’Utri non ha detto che e’ un eroe in assoluto, ma un eroe perchè nonostante tutto non ha detto quello che volevano fargli dire, cioè cose non vere. E’ ovvio che è un mafioso, non un eroe. Ma per gli stimoli che gli hanno fatto per parlare è una persona di coraggio".

NESSUN COMMENTO

Comments