Europee, Cappelli (Io Cambio-MAIE) a ItaliaChiamaItalia: ‘a Bruxelles per gli italiani all’estero’

Pietro Cappelli, imprenditore di successo in Svizzera, è candidato alle elezioni europee con la lista Io Cambio-MAIE. E’ il numero due nella circoscrizione insulare, in lista dopo Davide Vannoni, Mr. Stamina.
 
Cappelli, che opera nel settore dolciario, numero uno in Europa – e forse nel mondo! – per la qualità dei suoi panettoni (pluripremiati) e delle sue colombe pasquali, ha da tempo iniziato un percorso politico all’interno del Movimento Associativo Italiani all’Estero, fondato e presieduto dall’On. Ricardo Merlo.
 
Coordinatore del MAIE a Sangallo, Cappelli ha preso parte ai congressi organizzati dal MAIE nel Vecchio Continente, ma anche alle assemblee del movimento che in Europa sono assai frequenti. Apprezzato dal resto della squadra targata MAIE, l’imprenditore di origini siciliane che vive in Svizzera e parla il tedesco come fosse la sua lingua d’origine, ha deciso di raccogliere la sfida delle Europee dopo avere ricevuto la proposta di candidatura direttamente da Merlo.
 
Sono onorato della proposta del presidente Ricardo Merlo e sono orgoglioso di potere rappresentare il MAIE in occasione delle Europee”, dichiara Cappelli a Italiachiamaitalia.it, che lo ha raggiunto telefonicamente in Germania, dove Pietro sta già incontrando diverse persone e organizzando diverse iniziative, proprio in vista della campagna elettorale, di fatto già iniziata. “Mi darò da fare, darò il massimo di me stesso, per puntare al miglior risultato possibile”, assicura.
 
Emozionato?

“E’ una scommessa. Sì, sono emozionato, un’emozione positiva, che mi dà forza, mi dà l’energia necessaria per potere affrontare al meglio le prossime settimane, durante le quali ho già in programma diversi incontri, non solo in Svizzera, ma in diversi Paesi europei. Anche in Sicilia sto preparando una squadra che potrà aiutarmi a fare conoscere il progetto della lista Io Cambio-MAIE”.
 
Qual è questo progetto?

“Noi vogliamo un’Europa nuova. Abbiamo il coraggio di cambiare e vogliamo farlo. Basta con l’Europa dei burocrati e delle banche, noi vogliamo che i cittadini europei siano i veri protagonisti. E poi – aggiunge Pietro Cappelli – come rappresentante del MAIE ho ben chiaro in mente che gli italiani residenti nel nostro continente devono poter contare di più. Da Bruxelles potremo difendere con ancora maggiore forza il nostro made in Italy, la ristorazione italiana doc, la nostra lingua e la nostra cultura. Siamo un Paese che all’Europa ha dato moltissimo, ma che dall’Europa finora ha ricevuto molto poco. Ecco, dobbiamo farci sentire di più, saper battere i pugni sul tavolo quando è necessario, senza essere disposti ad abbassare la testa di fronte alla Germania, per esempio. L’Italia ha alle spalle una grande Storia, abbiamo immense potenzialità, anche per quanto riguarda il turismo, che però fino adesso non siamo riusciti a sfruttare come si deve. Dobbiamo fare in modo di coordinarci al meglio e, stando in Europa, lavorare per un’Italia migliore”.
 
E gli italiani all’estero?

“Appunto. In Europa ci vuole un italiano all’estero, uno di noi, come ha sottolineato di recente il presidente Merlo. Una persona che conosca i temi più vicini agli italiani nel mondo e che li possa portare con forza sul tavolo europeo. Quanti ristoranti esistono che si chiamano magari ‘Bella Italia’ e poi di italiano non hanno nulla, né il cuoco né gli ingredienti né il menu? Quante volte il nostro Grana Padano viene confuso e scambiato con il ‘parmesan’? Ancora: quante volte è trascurata in Europa la nostra lingua? E poi ci sono questioni ancor più strettamente economiche e che toccano le tasche dei connazionali, come quella legata all’Imu: gli italiani all’estero ancora sono costretti a pagare sulla loro prima casa in Italia le tasse relative alla seconda abitazione. Una ingiustizia bella e buona, una discriminazione che deve finire. Anche su questo, dal Parlamento europeo potremo fare pressioni e potremo far comprendere all’Italia che sta sbagliando”.
 
Quali iniziative ha in mente Pietro Cappelli per le prossime settimane?

“Sono in contatto con i principali esponenti delle comunità italiane per fissare le prossime date di assemblee e conferenze in diverse città europee. Conto moltissimo sulla rete del MAIE in Europa. Sono certo che tutti saranno disposti a darmi una mano. E poi, ci sono i siciliani residenti in Germania, in Francia, in Svizzera, in Inghilterra e Spagna: anche su di loro faccio affidamento. Quando noi siciliani ci mettiamo una cosa in testa, si sa, lavoriamo duro per raggiungere l’obiettivo: è quello che farò. Nei prossimi giorni continuerò a darvi notizie: voglio comunicare puntualmente con chi mi segue e con l’elettorato in generale. Saranno settimane di intenso lavoro e di grandi emozioni: fatemi un grande in bocca al lupo”.

Twitter @rickyfilosa

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