Europee, Berlusconi: con Forza Italia in Europa potremo cambiare le cose

Silvio Berlusconi, intervistato da Radio Montecarlo, è tornato ad attaccare Matteo Renzi e Beppe Grillo. Gli 80 euro di Renzi? “Una mancia elettorale”, soldi coperti “con le tasse su casa e conti correnti”. "Non credo che questa legislatura e questo governo potranno arrivare al 2018. Tra un anno, un anno e mezzo al massimo potremmo andare a votare…".

Su Grillo: “Non posso immaginare che prendera’ la maggioranza, comunque ha gia’ detto che in questo caso fara’ la marcia su Roma, ha chiesto la testa del capo dello Stato, la cacciata di tutti i parlamentari e ha manifestato la volonta’ di distruggere tutti. Il Paese sara’ governato dai delegati del web e solo lui sara’ alla testa di comando. Questo puo’ sembrare una macchietta", ma nei discorsi del leader cinquestelle "ci sono cose identiche a quelle che diceva Hitler durante la campagna elettorale del ’32".

Il Cavaliere non ha dubbi: "Grillo vuole mette sotto processo pubblico gli imprenditori, i giornalisti e i politici, ma non dobbiamo riderne di queste cose perche’ i regimi autoritari sono sempre nati in cattive condizioni economiche, esattamente come in quella in cui ci troviamo noi". "Con questi governi ci sono un 1,2 milioni di disoccupati in piu’. Queste persone vogliono avere una vendetta contro questi governi e votano il M5S".

Quello europeo non dovrebbe essere un voto politico nazionale, "ma nella contingenza attuale, con la presenza inquietante dei cinquestelle, io credo che possano succedere anche disordini importanti". "E’ importante che in Europa ci vada qualcuno che ha la possibilita’ di difendere i nostri interessi davvero. Dare un voto ai piccoli partiti significa gettarlo dalla finestra". Il Cavaliere sottolinea che il Pd fa parte del Pse, che e’ "minoranza nell’Europarlamento" mentre Fi con i suoi europarlamentari resta "decisiva" per la maggioranza del Ppe a Strasburgo.

"Andando avanti così la situazione in Europa peggiorerà sempre di più. Dobbiamo far capire a chi è deluso, amareggiato e disgustato che invece di stare alla finestra deve diventare protagonista con il proprio voto e cambiare le cose". "Agli italiani che vogliono astenersi perche’ disgustati nei confronti di questi politici dico che se continuano a stare alla finestra la politica non potra’ cambiare, devono diventare giocatori in campo".

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