Europee 2019, Rotondi: “Potremmo candidare Pippo Franco, sarebbe l’anti Grillo”

Leader di Rivoluzione Cristiana: “Il post di Jerry Calà condiviso da Di Maio? Questa è l'Italia dei comici, il nuovo bipolarismo viaggia sui terreni della comicità”

Gianfranco Rotondi, deputato di Forza Italia, leader di Rivoluzione Cristiana, ha parlato dell’attuale situazione politica a Radio Cusano Campus: “Ogni governo ha la propria luna di miele. in questo caso è solo uno dei due sposi ad avere orgasmi. La luna di miele tocca a tutti i governi, l’anomalia è qui applaudono solo Salvini. I Cinque Stelle a quanto pare pagano pegno. Il decreto dignità? Sono d’accordo sul gioco d’azzardo. E’ un segnale che non cambia le cose ma è comunque un segnale. E’ la prima volta che un governo lo fa e va apprezzato. Tutto il resto è aria fritta e con molti passi indietro perché è una fucilata in faccia alle imprese a cui dici che devono tornare a sposare i dipendenti che assumono. Rischia di rallentare l’occupazione”.

“L’appello di Rollingstone? Boh…Salvini ha una tale presa mediatica che non ha bisogno di questi supplementi di aiuto che arrivano da presunti avversari. Il post di Jerry Calà condiviso da Di Maio? Questa è l’Italia dei comici, il nuovo bipolarismo viaggia sui terreni della comicità. Noi fummo antesignani, candidammo dodici anni fa proprio nelle mie liste Pippo Franco. Potremmo riproporre questa idea, che tanto piacque ad Andreotti, magari Pippo Franco diventerà l’alter ego di Grillo. Pippo Franco è una persona di carisma e di intelligenza, potremmo anche candidarlo alle Europee. Se ne avesse voglia, potrebbe essere l’anti Grillo”.