Euro, meglio uscirne con le proprie gambe – di Luca Boscolo

Lo spread a 500 ha fatto dimettere Berlusconi ed il suo governo, ma e’ stato casuale o vittima di un piano ben preciso della Bce? Che Berlusconi fosse un personaggio controverso e non adatto a governare per il suo conflitto di interessi  lo sapevano tutti, ma i mercati non si sono mai preoccupati di questo. L’Italia e’ una Repubblica democratica e Berlusconi era stato eletto dal popolo, anche se molti discutevano del fatto che aveva avuto una facile vittoria per via del suo controllo quasi assoluto dei media, ma non e’ totalmente vero perche’ aveva anche perso contro Prodi.

Le dimissioni di Berlusconi hanno portato al governo Mario Monti, un Commissario Europeo, e nello stesso periodo Mario Draghi e’ diventato presidente della Bce. Entrambi hanno un compito ben preciso: assicurare l’Italia all’euro. L’Italia di fatto e’ fallita, fa fatica a pagare gli interessi sul debito, il governo Berlusconi sembra una minaccia per la Bce, un po’ per il fatto che per rendersi popolare dice di diminuire le tasse, e di fatto lo fa con l’Ici, ed un po’ per il fatto che se l’Italia fallisce non si farebbe problemi a tornare alla lira. Infatti molti dei suoi elettori erano contrari ad entrare nell’euro, appunto perche’ sapevano che sarebbero diventati non piu’ competitivi nel mercato.

Quindi la Bce usa l’opposizione di Berlusconi per farlo dimettere e allo stesso tempo piazza un proprio uomo, Mario Monti. In buona sostanza, sfrutta il modo controverso di comportarsi di Berlusconi e lo compara con lo spread, arrivato a 500 la situazione sarebbe stata impossibile da sostenere, non si sarebbero potuti pagare neanche gli interessi sul debito e questa sarebbe stata tutta colpa di Berlusconi. In alcuni giorni, Napolitano, fa diventare  Mario Monti senatore a vita, che viene nominato premier: praticamente un “colpo di stato democratico”. Piano riuscito. Ma ora cosa succede?

Un po’ alla volta tutte le altre forze politiche che si oppongono al governo Monti vengono smantellate, Berlusconi viene condannato per evasione fiscale, Bossi e Di Pietro massacrati dai media per aver usato i rimborsi elettori per fini personali. Ora gli schieramenti politici sembrano chiari, esiste solo il PD favorevole al governo Monti. Infatti il PD e’ sempre stato favorevole all’euro, con il loro leader storico Romano Prodi. Non a caso Romano Prodi e’ stato il presidente della Commissione Europea con il compito ben preciso di traghettare l’Italia nell’euro. Non sarebbe stato cosi’ scontato perche’ molti erano contrari in quanto consapevoli che le aziende non sarebbero state piu’ competitive. Il professore e’ stato cosi’ democratico che non si e’ neanche degnato di fare un referendum: ha detto che si doveva adottare l’euro per il bene dell’Italia e che come conseguenza ci sarebbe stata una riduzione dei prezzi.E’ possible che l’Italia abbia perso la propria sovranita’? La Banca Centrale Europea e’ cosi’ potente da poter licenziare un premier eletto democraticamente dal popolo e al suo posto mettere un suo Commissario? Di fatto, l’Italia e’ stata commissariata dalla Bce.

E’ questa una coincidenza oppure e’ un piano ben preciso della Bce per prevenire i malumori degli Italiani contrari all’euro? A chi serve l’euro? L’italia e’ diventata piu’ forte o piu’ debole con l’euro? L’euro e l’Unione Europea hanno distrutto il libero mercato. Non e’ possible svalutare la propria moneta per diventare piu’ competitivi, non e’ possibile piazzare i propri prodotti nel mercato, come per esempio il latte, se in abbondanza. 

A questo punto nasce l’esigenza di creare un nuovo modello di partito o movimento, che per forza di cose si deve porre a destra per bloccare il PD succube della Bce, e che dovrebbe iniziare con l’eliminazione degli uomini partito ed i loro metodi per restare al potere, come per esempio: eliminazione dei rimborsi elettorali, eliminazione dei finanziamenti pubblici ai giornali, limite di due mandati per i parlamentari, scelta dei propri candidati da parte degli elettori, introduzione delle primarie, ed ultimo ma piu’ importante, l’Italia si riprende la propria sovranita’ ed esce dall’euro, cosi’ finalmente potra’ svalutare la moneta ed uscire dalla crisi. L’economia diventerebbe competitiva e la gente tornerebbe a lavorare. Si cancellerebbero tutti i debiti oramai diventati insostenibili, basta pensare che tutte le tasse che Monti sta applicando agli Italiani, servono solo a pagare gli interessi sul debito e non il debito stesso.

La svalutazione della moneta, sara’ una rinascita per l’Italia: dara’ la possibilta’ ai giovani di poter dimostrare le proprie capacita’ imprenditoriali. Dara’ forza agli artigiani e a chi opera nel turismo. Dara’ lavoro a chi opera nelle fabbriche perche’ i loro prodotti costeranno una frazione di quelli Tedeschi. Dara’ lavoro al turismo perche’ venire in Italia, non sara’ mai stato cosi’ economico e bello. Dara’ ottimismo alla popolazione, l’Italia e’ un grande paese e puo’ risollevarsi.  Il Super Mario, invece, si fara’ prestare i soldi dai Tedeschi per acquistare altri prodotti Tedeschi. Dopo 3 anni, quando i soldi saranno finiti, ci sara’ un’altra crisi, ma intanto lui sara’ in pensione e comunque si sara’ sistemato da un’altra parte, lasciando gli Italiani sempre piu’ disperati.

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