Euro 2012 e italiani all’estero, la tifosa: ‘Adottata da Spagna ma spero in azzurri’

Il ‘Grazie Mille’ si prepara ad un’altra notte di pienone. Tutti i posti sono prenotati da giorni in questo ristorante italiano del centro di Madrid, uno dei punti di incontro per i tifosi azzurri che vivono nella capitale spagnola. Telecronaca e cena saranno rigorosamente italiani, come sempre, ma la partita di domenica ha un sapore speciale. Se questa volta si invaderà l’antistante Calle Mayor, come dopo le vittorie su Inghilterra e Germania, bisognerà vedere. Ma le sensazioni sono buone: "Tra tifosi italiani e spagnoli c’è sempre stata molta complicità, va sempre tutto benissimo", dice Omar, gestore del locale dalla sua apertura, cinque anni fa.

La crisi economica e la disoccupazione giovanile che supera il 50% ne hanno fatti tornare a casa moltissimi – il 10%, stando agli ultimi dati disponibili -, ma gli italiani che si contenderanno il terreno con gli spagnoli per i festeggiamenti nella capitale sono comunque 27.000. Tra loro Eva, che a Madrid lavora da più di due anni. Non sperava di vedere gli azzurri in finale, e ora, alla vigilia, ammette: "Un po’ mi dispiace, perché la Spagna ‚ ormai il Paese che mi ha adottata". E anche se non disdegna di vedere la partita con amici spagnoli ("ma meglio se siamo in maggioranza italiani", aggiunge), non ha dubbi: "Spero che vinca l’Italia". Mentre Marco, che lavora nell’ambito della comunicazione, assicura che il bello sarà proprio "vedere la partita in mezzo ad un gruppo di spagnoli".

Sono moltissimi i locali in Spagna che si ingegnano, con sconti e promozioni, per attirare alle 20.45 di domenica la popolazione di Erasmus italiani. La Spagna continua infatti ad essere il luogo prediletto, per studiare in Europa, dagli universitari italiani, con il 35% delle preferenze.

Tra scaramanzia e voglia di tranquillità, Ferdinando, che studia a Salamanca, assicura che rifiuterà cordialmente la proposta degli amici spagnoli di vedere la finale davanti al maxischermo. "Ovviamente meglio perdere con loro che con i tedeschi – osserva -, il clima è sempre abbastanza disteso e ci si puó anche concedere di esternare la propria gioia". “Considerando che La Roja è sempre data per vincente, questa volta c’è molta gente che pensa che possano vincere gli azzurri", aggiunge.

In caso di vittoria sui cugini iberici, le celebrazioni saranno da improvvisare. Il Comune di Madrid ha preparato una ‘fan zone’ per la vittoria della Roja di fianco allo stadio Bernabeu e al maggior maxischermo della capitale. Tra i tifosi azzurri quindi c’è chi punta alla Plaza del Colon, ma è difficile che la Puerta del Sol rimanga immune alle scorribande italiane per un ipotetico post-vittoria. Anche se il gesto più dissacrante, che qualcuno ipotizza, sarebbe celebrare il titolo proprio intorno alla statua (e relativa fontana) della dea Cibeles, emblema delle celebrazioni del Real Madrid. E delle stesse Furie Rosse, che lunedì, vada come vada, sfileranno per le principali strade della capitale.

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