Equitalia, quando lo Stato non è equo

L’evaso fiscale ammonta a 120 miliardi di euro. E’ necessario, quindi, che chi deve pagare le tasse le paghi, perche’ i fessi che le hanno sempre pagate si sono scocciati di passare per fessi. Ma quando e’ lo Stato che non restituisce, in tempi umani e non geologici, quello che un contribuente ha pagato in piu’ o non doveva pagare?

Le cartelle esattoriali vanno onorate, ma alla tassa vera e propria vanno aggiunte:

1. Le spese di notifica.

2. I compensi per Equitalia, pari al 4,65% se si paga entro 60 giorni o del 9% se si paga dopo i 60 giorni.

3. Gli interessi di mora che per questo semestre ammontano all’8%.

Invece, quando e’ lo Stato che deve restituire quanto si e’ pagato in piu’ cosa ottiene il contribuente? Solo gli interessi. Ovviamente, dopo aver aspettato anni. C’e’ un evidente squilibrio tra i due trattamenti. Come al solito, lo Stato e’ nemico.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc*
*Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

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