Emergenza rifiuti a Roma, “era tutto facilmente prevedibile”

L’assessore all'ambiente della regione Lazio: “Avevo scritto al Comune prima di Pasqua. Autorizzazioni sospese in Regione? Una balla”

Mauro Buschini, assessore all’ambiente della regione Lazio, è intervenuto questa mattina su Radio Cusano Campus ed è tornato a parlare dell’emergenza rifiuti: “Emergenza rifiuti a Roma? C’è una grande difficoltà nella raccolta e nello smaltimento, la città è sovraccarica, c’è un’emergenza strutturale, io la definirei una emergenza di breve periodo se il comune, come ci ha detto, riesce a rientrare nel giro di pochi giorni. E’ un’emergenza facilmente prevedibile, noi l’avevamo prevista. Roma ha dei periodi di picchi di produzione, che capitano a ridosso del Natale e nelle vicinanze dell’estate, nel periodo che in realtà ancora deve venire”.

“E poi ci sono dei picchi di produzione e dei rallentamenti di smaltimento nelle giornate di festa. Io avevo scritto al Comune prima di Pasqua, dicendo che ci sarebbero stati ponti molto ravvicinati e anche abbastanza lunghi. Avevamo consigliato di azionare il tritovagliatore mobile, autorizzato dalla Regione, che è un impianto pubblico di proprietà di Ama. Poteva essere una prima valvola di sfogo al sovraccarico che avrebbero avuto gli impianti. Quando l’ho proposto mi è stato detto di no. E’ bene lavorare sulla raccolta differenziata e immaginare progetti rivoluzionari, ma bisogna gestire anche l’ordinario, fare in modo che le situazioni non precipitino. Il fatto che ci siano autorizzazioni sospese in Regione è una balla, una falsità”.

Sulla questione sabotaggi: “Ma quali sabotaggi? Era stata prevista la difficoltà. Poi non lo so, non sto dentro agli impianti, però era tutto scritto”.