Emergenza buche a Roma, “Raggi sbandiera l’onestà ma poi non fa prevenzione”

Parla Paolo Masini, ex assessore ai lavori pubblici del Comune di Roma quando era sindaco Marino: “E’ una questione di prevenzione. Adesso mi pare che il nuovo assessore ai lavori pubblici parli di naturopatia per risolvere il problema delle buche”

Paolo Masini, ex assessore ai lavori pubblici del Comune di Roma con la giunta Marino, sulle buche a Roma e il presunto Piano Marshall della giunta Raggi, parlando a Radio Cusano Campus ha detto: “Il dipartimento ai lavori pubblici è la centrale appaltante più grande d’Europa. E’ vero che nel passato giravano un sacco di soldi, adesso le risorse sono sicuramente diminuite. Le grandi città europee hanno messo finanziamenti per rifare le strade completamente. Ma si può fare molto anche facendo la ristrutturazione ordinaria”.

“Noi – ha proseguito Masini – avevamo avviato un progetto, con una macchina che fotografa in 3D tutte le strade, per verificare le crepe e intervenire ancora prima che si aprivano le buche. E’ una questione di prevenzione. Adesso mi pare che il nuovo assessore ai lavori pubblici parli di naturopatia per risolvere il problema delle buche”.

“Noi avevamo avviato la strada giusta, però non mi permetto di contestare più di tanto, perché so che significa stare in quella posizione. Quello che mi sorprende è che alcune innovazioni con cui abbiamo vinto molti premi a livello nazionale sono state fermate”.

Secondo l’ex assessore “se una giunta che sbandiera l’onestà prima di tutto poi non fa i controlli e cancella anche quello che di buono era stato avviato in passato, vuol dire che c’è qualcosa che non va”.