Elezioni in Francia, uninominale a doppio turno

Le elezioni politiche di domenica, con un secondo turno di ballottaggio la domenica successiva, eleggeranno i 577 deputati dell’Assemblea nazionale francese, camera bassa del Parlamento, con maggiori poteri decisionali rispetto al Senato.

Il sistema e’ di tipo uninominale a doppio turno, articolato in circoscrizioni geografiche. Nel 2010, le suddivisioni sono state aggiornate, per tener conto delle evoluzioni demografiche e per offrire una rappresentanza ai francesi all’estero, che in questa tornata eleggeranno per la prima volta i loro deputati: 330 circoscrizioni in 67 dipartimenti sono state ridisegnate, 33 sono state soppresse e sostituite da 22 nuovi raggruppamenti, in Francia metropolitana e nell’Oltremare (Polinesia, Saint Martin, Mayotte), oltre che da 11 seggi per i residenti all’estero.

In ogni circoscrizione, ciascun partito presenta un candidato deputato, e un supplente che subentrerà in caso di impossibilita’ di assumere il mandato. Se uno di questi raggiunge la maggioranza assoluta al primo turno, il seggio gli e’ assegnato senza bisogno del secondo scrutinio. In caso contrario, gli elettori sono richiamati a votare, a una settimana di distanza, per il ballottaggio, al quale sono ammessi tutti i candidati che hanno ottenuto almeno il 12,5% al primo turno.

Proprio da quest’ultimo punto scaturiscono le maggiori complicazioni per queste elezioni, dato che non di rado i candidati che passano al secondo turno in una circoscrizione sono tre, se non addirittura quattro. In alcuni casi, i partiti risolvono la questione con alleanze elettorali, in cui il candidato di una formazione rinuncia per lasciar posto a quello di una lista ‘amica’, ma l’evenienza e’ tutt’altro che comune. E’ piu’ facile, invece, che un candidato eliminato al primo turno offra il suo sostegno a uno di posizioni affini giunto fino al ballottaggio. Nel secondo turno, ad essere eletto e’ il candidato che ottiene la maggioranza relativa dei voti; in caso di parita’, il seggio e’ assegnato al candidato piu’ anziano. Per candidarsi alle elezioni legislative francesi e’ necessario avere almeno 18 anni, godere dei diritti civici e politici, e non essere in alcuna situazione di incapacita’ definita per legge.

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