Edoardo De Angelis con ‘Non Ammazzate Anna’ – di Beatrice Boero

Una serata dedicata alla violenza contro le donne. L’Auditorium Parco della Musica di Roma presenta Edoardo De Angelis con Non Ammazzate Anna, un tenerissimo e appassionato omaggio all’altra metà del cielo. Il concerto avrà luogo il 6 settembre, alle ore 21. Al fianco de De Angelis gli artisti che hanno lavorato e arrangiato con lui questo disco, Marco Testoni (compositore, percussionista e autore di musica per film) e Primiano Di Biase (compositore e pianista dell’area etno-jazz, nonché componente della formazione dei Dire Straits Legends).

Saliranno sul palco anche alcuni degli ospiti che hanno arricchito questo lavoro duettando con Edoardo. Il disco, infatti, si pregia di sette intensi duetti che vedono protagonisti alcuni degli amici di sempre di De Angelis: da Neri Marcorè ad Amedeo Minghi, da Lucilla Galeazzi ad Annie Robert, da Ileana Pozzi a Enrica Arcuri. Sarà presente anche Antonella Ruggiero, interprete di Io credo, io penso, io spero, canzone originale scritta da Marco Testoni sulle liriche di Edoardo De Angelis e Mariacristina Di Giuseppe per il film BlackOut.

Edoardo De Angelis ha deciso di impegnare la sua attività alla diffusione di un messaggio interamente dedicato alla figura ideale della donna attraverso una serie di canzoni ispirate all’universo femminile e alle sue caratteristiche di sensibilità, intelligenza, forza morale, coraggio, comprensione, altruismo, generosità, onestà intellettuale. “E’ difficile e doloroso prendere atto del grande, crescente numero di episodi di violenza sulla donna, che la cronaca, purtroppo, quotidianamente ci propone – ha spiegato in più occasioni Edoardo De Angelis – difficile e doloroso, ma anche necessario e doveroso. Che fare, per porre rimedio a questa tragica, spaventosa deriva sociale, figlia di questo tempo così ingrato e duro da interpretare?”.

“Certo, la risposta è nelle mani dei politici, dei legislatori, degli uomini di legge -continua De Angelis -, ma anche nelle nostre mani: ognuno di noi, può, anzi deve, fornire una testimonianza. Un esempio senza dubbio importante possono offrirlo il mondo della cultura, dell’arte, e quelli della musica e dello spettacolo, che dispongono di un mezzo di comunicazione rapidissimo, trasversale e assai ascoltato a ogni livello.”