Editoria online, sul web sempre più lettori. E la pubblicità su internet galoppa – di Ricky Filosa

Cresce l’uso del web da parte degli italiani. I dati del rapporto Fieg ‘La stampa in Italia 2009-2011’ parlano chiaro: il numero degli utenti di siti web di quotidiani in un giorno medio è passato da 4 a 6 milioni, con un incremento del 50%. L’informazione online va alla velocità della luce, anche se ancora qualcuno non riesce a comprenderlo del tutto. E mentre internet galoppa, l’editoria tradizionale, quella su carta, continua a vivere una fase di forte crisi.
 
Spiega Giulio Anselmi, presidente Fieg: “Sono oltre 22 milioni le persone che ogni giorno leggono quotidiani, quasi 33 milioni i lettori di periodici, circa sei milioni gli utenti di siti web dei quotidiani”. Numeri che senza dubbio rappresentano “una forza straordinaria” e che dovrebbe essere maggiormente sostenuta dallo Stato, che invece continua ad ignorare l’informazione online.

Cresce anche la pubblicità su internet, mentre – manco a dirlo – cala quella su carta stampata. Per quanto riguarda la pubblicità, nel 2011 i quotidiani a pagamento hanno subito una flessione del 6,2%; i quotidiani free addirittura del 22,4%; i periodici del 3,6% (tutti dati Fieg). E il web? Il www ha continuato la sua corsa, segnando un buon  +14,6%), con una quota di mercato salita dal 6,0 al 7,1%.

Non è finita qui. Sempre secondo il rapporto targato Fieg, nella struttura dei ricavi perdono di peso quelli pubblicitari (dal 48,9% del 2008 al 46,7% del 2010). Sono inoltre in diminuzione i ricavi da vendite in abbonamento, con una dinamica che nel 2010 (-5,9%) è stata maggiore dei ricavi complessivi (-4,5%). In calo anche i collaterali (-27,8% nel 2010), mentre sono in forte crescita i ricavi da attività online (38,8% nel 2010 e 32% nel 2011), anche se in valori assoluti l’incidenza sul fatturato è ancora limitata (1,4%).

Che dire? Su ItaliaChiamaItalia da anni battiamo con forza i pugni sul tavolo: l’informazione online rappresenta il futuro, e il futuro è già qui. Tocca all’Italia prenderne atto e darsi da fare per non perdere un importante treno, quello della crescita e dello sviluppo, temi che le nuove tecnologie possono senz’altro contribuire a rafforzare nella realtà di tutti i giorni. E chi ancora avesse dei dubbi sul fatto che internet galoppa e la carta stampata è in agonia, beh… si rilegga i dati pubblicati qui sopra, e si dia per vinto.

ricky@italiachiamaitalia.com  Twitter  @rickyfilosa

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