Editoria, Governo a Fnsi: Impegnati a salvaguardare pluralismo

Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Carlo Malinconico e il Capo del Dipartimento per l’Editoria, Elisa Grande, hanno incontrato quest’oggi la delegazione della Federazione Nazionale Stampa Italiana (Fnsi), composta dal Segretario Generale, Franco Siddi, dal Presidente Roberto Natale e dal Direttore generale Giancarlo Tartaglia.

Nel corso dell’incontro – informa un comunicato di Palazzo Chigi – sono stati affrontati i temi e le priorita’ del settore dell’editoria e del lavoro giornalistico. Il Sottosegretario ha assicurato che tali temi saranno oggetto di approfondimento con il Parlamento a cominciare dall’audizione presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati di mercoledi’ 14 dicembre.

Rispondendo alle preoccupazioni della delegazione sindacale, il Sottosegretario ha, comunque, assicurato che la necessaria riforma degli interventi di sostegno all’editoria sara’ in ogni caso adottata in coerenza con le considerazioni espresse dal Presidente della Repubblica e nel pieno confronto con tutte le parti sociali interessate. Al riguardo la Federazione Nazionale della Stampa ha ribadito l’importanza di individuare ulteriori risorse per il finanziamento del Fondo per l’editoria.

Il Sottosegretario ha poi ribadito il massimo impegno per la salvaguardia del pluralismo e dell’occupazione professionale e, in una linea di continuita’ istituzionale, ha confermato la condivisione delle proposte legislative all’esame del Parlamento, a partire dalla tutela del precariato.

Nel corso dell’incontro sono state altresi’ esaminate le ripercussioni sociali dei processi di riorganizzazione industriale dell’editoria, sia con riferimento alle politiche attive che a quelle previdenziali, temi questi che il Sottosegretario si e’ riservato di rappresentare ai Ministri del lavoro e dello sviluppo.

Tra gli altri temi segnalati dalla Federazione nazionale della stampa, quello delle Agenzie di stampa, dei giornali italiani all’estero e delle convenzioni con la Rai (Rai International e minoranze linguistiche).

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