Ducati verso la Germania, opzione acquisto per Audi

Dopo l’Italdesign di Giorgetto Giugiaro, ultimo arrivo ‘made in Italy’ nel gruppo Volkswagen, ora potrebbe essere la volta dell’iconica casa motociclistica Ducati che, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe nelle mire dell’Audi. Secondo il giornale inglese Motorcycle News, infatti, il costruttore tedesco di auto di lusso, controllato da Volkswagen, avrebbe un’esclusiva fino a meta’ aprile per trattare l’acquisto della Ducati. L’offerta, che ad Ingolstadt sarebbe allo studio di un drappello di advisor che starebbe gia’ redigendo la due diligence, secondo le indiscrezioni del giornale sarebbe superiore ai 700 milioni di sterline, inclusi i debiti della casa di Borgo Panigale.

L’Audi ha risposto alle notizie di stampa con un secco "no comment", mentre dalla Ducati sottolineano che "a rilasciare dichiarazioni puó essere solo la proprietà". Ma un ‘no comment’ arriva anche dalla Investindustrial, il fondo guidato da Andrea Bonomi proprietario di Ducati Motor. Inoltre stamane il numero uno di Volkswagen Martin Winterkorn, nel corso dell’assemblea annuale ha replicato in modo evasivo ad una domanda su un interesse del gruppo tedesco, cui fa capo Audi, per Ducati. E la sua risposta, secondo cui ‘il rosso e’ un bel colore, ma…’ e’ stata interpretata come una sostanziale smentita da fonti Volskwagen.

La Ducati, la cui fama nel mondo e’ stata accresciuta grazie alle vittorie di Valentino Rossi, vende ogni anno 40.000 moto e ha debiti per 1,7 volte i suoi utili prima di interessi, svalutazioni e ammortamenti. Lo scorso febbraio Andrea Bonomi, che controlla la casa di Borgo Panigale dal 2006, ha dichiarato di voler cedere la sua partecipazione nel gruppo o quotarla ad un prezzo che potrebbe arrivare a 1 miliardo di euro.

L’iniziativa di acquisto da parte dell’Audi – precisa Motorcycle News – farebbe parte del ‘Project Eagle’, fortemente voluto Ferdinand Piech, presidente della Volkswagen e grande appassionato di due ruote. La casa di Wolfsburg aveva gia’ tentato di acquistare la Ducati nel 2005, tirandosi pero’ indietro all’ultimo momento preoccupato delle gravi condizioni finanziarie in cui versava il gruppo di Borgo Panigale. Nel 2008, pero’, Piech aveva affermato che non acquistare la Ducati era stato un errore. Convinzione che deve essersi rafforzata dopo l’annuncio, nel 2010, dell’accordo tra Ducati e la Mercedes AMG, marchio sportivo della Casa a tre stelle, per uno sviluppo congiunto di attivita’ di marketing. In fondo, gia’ in passato – evidenzia Motorcycle News – Andrea Bonomi aveva detto che secondo lui ‘una Ducati e’ l’equivalente di un’Audi a due ruote’.

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