Domenica vertice del centrodestra, “noi essenziali per il governo”. E intanto Di Maio… [VIDEO]

Berlusconi, Salvini e Meloni domenica insieme ad Arcore. Intanto il Pd è più diviso che mai, con Renzi che continua a comandare i suoi in Parlamento. Gigi Di Maio adesso osserva, il M5S ha già fatto le sue mosse. La partita per il governo continua

E’ deciso. Domenica si terrà un vertice del centrodestra, probabilmente ad Arcore, cui parteciperanno Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Proprio quest’ultima nelle scorse ore ha invitato gli alleati ad un incontro per domani, proposta accolta positivamente dall’uomo di Arcore e dal leader delle camicie verdi.

Sul tavolo, naturalmente, la linea da tenere al prossimo giro di consultazioni al Quirinale, che inizierà a metà settimana. Il centrodestra ha infatti deciso di presentarsi compatto, come una coalizione unita, davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una mossa che ha spiazzato il Movimento 5 Stelle e fatto barcollare Luigi Di Maio.

“Il tentativo di mettere in difficolta’ la coalizione e’ fallito”, commenta Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, in questo ultimo periodo più vicino che mai al Cavaliere.

Secondo Tajani salendo unito al Colle il centrodestra dimostra l’intenzione di “partire da un governo di centrodestra. Credo che dalla sua saggezza il Presidente della Repubblica sapra’ trovare la giusta soluzione per dare un governo stabile al Paese, per rassicurare i mercati, ma deve dare all’Italia anche un’immagine forte a livello internazionale”. “In modo particolare – conclude Tajani – a Bruxelles serve un’Italia che conti e da questo punto di vista la garanzia migliore per il prestigio internazionale e’ proprio quello della presenza di Forza Italia”.

Dello stesso tenore le parole del senatore azzurro Maurizio Gasparri: “La coalizione creata da Berlusconi e con saggezza e lungimiranza salvaguardata da Forza Italia e’ essenziale sia per dare all’Italia un governo che si occupi di tasse, lavoro, sicurezza, immigrazione – le vere emergenze del Paese – sia per affrontare le prossime scadenze elettorali sul territorio”.

E mentre il Pd è più diviso che mai, con Matteo Renzi che continua a comandare le sue truppe in Parlamento e con una minoranza dem disponibile ad abbracciare il M5S, Gigi Di Maio aspetta. “Noi lanciamo la nostra proposta di contratto di governo alla Lega e al Pd – ha ribadito nel pomeriggio di sabato -, ma intanto ci sono state evoluzioni a cui guardiamo”.

I 5stelle per ora hanno già fatto le loro mosse, adesso osservano la partita, pronti comunque a intervenire in caso ce ne fosse il bisogno.

Sarà molto importante, per Berlusconi Salvini e Meloni, il vertice di domenica ad Arcore. Lì il centrodestra unito definirà la linea da tenere una volta al Quirinale, perché la partita per il governo continua.