Def, ministro Tria: “600 milioni alla flat tax”. Ma Salvini lo corregge, “sono più del doppio”

Il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini: "Lunedì arriverà il decreto fiscale, i numeri saranno scritti e non mentono".

Il ministro dell’Economia Giovanni Tria, in audizione alla Camere dopo la mancata validazione del Def da parte dell’ufficio parlamentare del Bilancio, sottolinea: “Il governo ritiene opportuno confermare gli interventi previsti nel provvedimento”. Certo, “lo spread mi preoccupa”, fa sapere Tria, “ma – aggiunge – l’innalzamento non è giustificato”. “Non dobbiamo lasciare che la volatilità dei mercato offuschi una visione a lungo termine”.

La manovra presentata dal governo secondo il ministro “contiene anche misure espansive, e interventi di copertura finanziaria. Nel 2019 ci sono coperture per 15 miliardi di euro, di cui 6,9 miliardi di tagli di spesa e 8,1 di aumenti di entrate. Ci sono anche politiche di riduzione delle imposte il cui ammontare è pari a 0,6 miliardi nel 2019, 1,8 nel 2010 e 2,3 nel 2021. L’effetto sul tasso di variazione del Pil è contenuto e raggiunge lo 0,1% nel 2021”.

Matteo Salvini però smentisce Tria sull’entità dei fondi destinati in manovra alla flat tax. Il ministro dell’Economia infatti in audizione aveva parlato di 600 milioni di euro. Ma il vicepremier rilancia a più del doppio e annuncia: “Lunedì arriverà il decreto fiscale, i numeri saranno scritti e non mentono”.

Salvini che oggi ha partecipato al 40esimo compleanno del Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza della Polizia di Stato (Nocs). “Grazie a nome di 60 milioni di italiani, non solo per quello che avete fatto, ma soprattutto per quello che farete – ha detto il Ministro Salvini nel corso del suo intervento – Contate su di me non a parole. Sono onorato e orgoglioso di dedicare una parte della mia vita a chi dedica l’intera sua vita al servizio dello Stato”.