Crosetto (Fdi): “Reddito di cittadinanza? Forse nel 2050”

“Salvini avrebbe dovuto pretendere di avere a fianco il centrodestra in questo accordo con il M5S, mentre invece si trova da solo in condizioni di estrema debolezza e ricattabilità”

Guido Crosetto e Giorgia Meloni

Guido Crosetto, coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia, sul governo M5S-Lega. “Oggi ci incontreremo nuovamente con Salvini per valutare da parte nostra quali sono i passi da fare nei prossimi giorni. Non avevamo preclusioni particolari verso questa fase, le preclusioni le aveva l’area più di sinistra del M5S, quella legata a Fico. Salvini ha sempre assicurato che invece lui avrebbe garantito la presenza di centrodestra più allargata possibile”.

“Da qualche giorno si è interrotto tutto, quindi deduco che abbia prevalso la linea Fico. Salvini avrebbe dovuto pretendere di avere a fianco il centrodestra in questo accordo con il M5S, mentre invece si trova da solo in condizioni di estrema debolezza e ricattabilità. Lo si è visto nel programma, con la cancellazione delle grandi opere che la Lega ha sempre voluto, ad esempio il terzo valico che collegherebbe Genova al resto d’Europa”

“Comunque – prosegue l’esponente di Fratelli d’Italia parlando a Radio Cusano Campus – vedremo se Salvini ci darà la possibilità di incidere nel programma. Come si legge sui giornali, da parte loro sono trapelate indiscrezioni sul fatto che vorrebbero alcuni di noi al governo. Vorrebbero anche me come ministro, ma io non sono un calciatore, per cui si può comprare il cartellino e non sono una persona che lascia il suo partito per andare al governo, altrimenti non sarei Guido Crosetto, sarei uno dei tanti che fanno politica per interesse personale”.

Sul reddito di cittadinanza. “Sono contrario per principio – ha dichiarato Crosetto -. Auspico interventi che salvino le persone quando perdono il lavoro non per colpa loro, ma il reddito di cittadinanza dei 5 Stelle ha una visione politica, quella di non avere alternative ad un declino industriale e collettivo. Poi hanno anche scritto che lo faranno dopo aver rimesso a posto i centri per l’impiego, quindi può darsi che lo facciano nel 2050, perché per mettere a posto i centri per l’impiego italiani purtroppo non bastano due anni perché bisognerebbe azzerare tutto e ripartire da zero”.