Cristiano Malgioglio: “Roma città triste e sporca, Milano bellissima”

“Ho detto a Gabbani che avrebbe vinto e così è stato”. “Ci ho provato con Icardi, per lui farei pazzie”. “Scriverò una canzone per Macron e la moglie”

Cristiano Malgioglio è intervenuto questa mattina su Radio Cusano Campus. Su Eurovision Song Contest: “Gabbani è entrato Papa ed è uscito Cardinale, la scimmia l’hanno mandata via. Eurovision ormai è diventato più importante di Sanremo, mi ha emozionato moltissimo Salvator Sobral, ho avuto modo di conoscerlo quest’anno a Lisbona perché stavo realizzando il mio disco e l’ho incontrato in uno studio di registrazione. Già avevo ascoltato il suo pezzo, mi piace perché è un ragazzo semplice, pulito, ha vinto con la sua semplicità. Il testo della sua canzone, poi, è di una bellezza incredibile. Ne sto facendo la versione italiana, voglio mandarla a Mina. Questo ragazzo è il nuovo Gaetano Veloso. A livello fisico, mi sono innamorato di Imri Ziv, un Ricky Martin più giovane e più bono”.

Su Gabbani: “Gli ho portato fortuna, due anni fa ero lì in Hotel, all’Ariston, lui mi si è avvicinato e mi ha chiesto una foto. Lì per lì ho pensato ‘ecco il solito rompipalle’, mi sono fatto la foto, poi mi ha regalato il suo disco e mi ha detto che si sarebbe esibito in serata tra le nuove proposte. L’ho guardato negli occhi e gli ho detto che avrebbe vinto. E così è stato. Gli ho portato fortuna. Sono felice per lui che abbia vinto il premio della stampa. Comunque ribadisco, Imri Ziv, l’israeliano, ha fatto impazzire tutti i gay, ha fatto saltare la libidine a tutti. Molto più maschile e molto più muscoloso di interessante. Anche Gabbani piace alla comunità gay? Ma non credo. Se si impazzisce per Gabbani io posso impazzire per Topo Gigio. Voi fate riferimento al gonfiore, ma non potrei mai fare un cattivo pensiero per Gabbani, piuttosto andrei a letto con Topo Gigio. Cosa avrebbe Gabbani di cosi speciale che piace ai gay? I baffi, il sorriso, cos’ha? Il gonfiore di Gabbani potrebbe anche essere causato da un’ernia, poverino”.

Su Macron: “Io sono pazzo del nuovo presidente francese e della moglie. Quello è un amore puro, non ha importanza l’età, che è soltanto un numero. Mi emozionano, mi piace vederli insieme. L’amore eterno non esiste, tutte le belle storie d’amore prima o poi finiscono, ma queste due persone si amano davvero alla follia. Chi critica lei non sa quel che dice, se una donna è più grande non può amare una donna più giovane? Scriverò una canzone per loro due, ho già in mente il titolo, ma non lo dico perché potrebbero anche copiarmelo. Macron è molto amato dai gay, è talmente bono, talmente bello, che abbiamo tutti gli occhi per guardare. Sarà senza dubbio un grande presidente”.

Su Roma: “E’ una città triste, sembra diventata una provincia, tra spazzatura e problemi. Non è la Roma della dolce vita, la Roma di qualche anno fa. Sono tutti rintanati a casa, non c’è nessuno in giro, sembra un paese di provincia, cosa che invece non succede a Napoli, ma anche a Milano, che è diventata bellissima”.

Sul calcio: “Sono amico di molti calciatori, ma guardo soltanto i mondiali. Mi piace Totti, che è un grande campione. Anche se il mio vero amore è l’argentino Mauro Icardi. Sono pazzo di lui, è l’uomo col quale mi vorrei fidanzare, è di un bono pazzesco, per lui sarei pronto a fare a pugni con Wanda Nara. L’ho conosciuto perché una volta è stato ospite di Chiambretti. Lui è di un bono pazzesco, mi piace perché è molto gentile, gli avevo promesso che avrei cucinato per lui, è un mio grandissimo fans, gli ho detto ‘verrò a casa tua e ti cucinerò la parmigiana’, lui mi ha detto che ci sarebbe stata anche Wanda Nara e io gli ho detto di mandarla via quel giorno. Se c’ho provato con Icardi? Sono pazzo di lui, è bello, è stupendo”.

Sui suoi prossimi progetti: “Tra poco uscirà il mio ultimo disco. Vi anticipo il titolo del singolo, ‘mi sono innamorato di tuo marito’. Potrebbe essere il tormentone dell’estate”.

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