Crisi, Monti riceve Terzo Polo, PdL e Pd. Alfano: Misure severe, ma necessarie

Mario Monti, in vista del via libera da parte del Cdm alla manovra, ha ricevuto oggi a Palazzo Chigi i partiti che sostengono il suo esecutivo. La prima forza politica ad incontrare il presidente del Consiglio nella sede del governo è stato il Terzo Polo. Quindi, Monti ha ricevuto la delegazione del PdL, con Angelino Alfano, segretario del partito, e i due capigruppo Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri.

La giornata si concluderà con l’incontro con il Pd: da Monti andranno Pierluigi Bersani,  con i capigruppo Dario Franceschini e Anna Finocchiaro.

Ha scelto di non recarsi da Monti l’Italia dei Valori, che comunque in Parlamento ha votato la fiducia al professore. Antonio Di Pietro ha risposto con un “no, grazie” all’invito del professore bocconiano, ricordando che quella data a Monti è stata una fiducia “tecnica”: “chiediamo di poterci incontrare in Parlamento, nelle sedi proprie in cui si illustrano i provvedimenti", ha sottolineato il leader Idv.

ALFANO DA MONTI  Nell’incontro con la delegazione del Pdl, il presidente del Consiglio Mario Monti era affiancato dai ministri Corrado Passera (Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti), Elsa Fornero (Welfare) e Piero Giarda (Rapporti con il Parlamento). L’incontro è durato oltre due ore e mezza. Quello con il Terzo Polo era durato circa un’ora e mezza.

Al termine dell’incontro, il segretario del PdL ha dichiarato: “Abbiamo la piena consapevolezza della crisi, che e’ mondiale; l’Italia non puo’ sottrarsi a svolgere il suo compito". Durante il vertice con il governo sono “state illustrate le linee guida della manovra", misure che oggi appaiono molto “severe”, ma che servono all’Italia di domani. A Monti, ha sottolineato Alfano, abbiamo chiesto di pensare alle famiglie italiane e a fare in modo che la crisi non venga pagata “sempre dagli stessi”. “La nostra principale raccomandazione al governo e’ stata quella di prevedere equita’, con sacrifici parametrati sulle necessita’ dei singoli contribuenti”.

"Il professor Monti non e’ stato chiamato per fare una passeggiata nei giardini splendidi di Villa Madama: il suo cammino non sara’ semplice, dovra’ assumere decisioni che – ci rendiamo conto – non possono essere decisioni facili e alle quali lui e’ stato chiamato nelle condizioni a tutti note. E’ stato chiamato proprio per assumere decisioni non facili". 

Alfano ha ricordato anche il “gesto di generosità” con cui Berlusconi ha dato fiducia a Monti, e la “responsabilità” con cui ha deciso di dimettersi per il bene dell’Italia.

IL SEGRETARIO DEL PDL IN TV Angelino Alfano si prepara ad essere protagonista in tv, domenica 4 dicembre, dopo la partecipazione a “Che tempo che fa” la settimana scorsa.

Il segretario del PdL in mattinata sarà ospite di Maria Latella a “L’intervista”, su SkyTg24. Al centro della puntata con il segretario del PdL il piano di riforme del governo guidato da Mario Monti, il futuro dell’alleanze politiche e tutti i principali temi di attualita’ politica ed economica.

In serata Alfano sarà a “In Onda”, programma di approfondimento trasmesso alle 20:30 su La7 e condotto da Nicola Porro e Luca Telese.

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