Crisi, è emergenza occupazione dall’Europa agli Usa

L’emergenza lavoro unisce Europa e Stati Uniti. Il tasso di disoccupazione continua a salire e pesa sulle Borse del vecchio Continente, sul prezzo del petrolio e sui cambi per l’euro. Nell’Eurozona il tasso di disoccupazione e’ salito all’11,0% in aprile rispetto al 10,9% di marzo e al 9,9% dell’aprile 2011; negli Stati Uniti a maggio e’ salito inaspettatamente, per la prima volta in un anno, all’8,2% rispetto all’8,1% di aprile. Un dato che, appena diffuso, ha peggiorato l’andamento delle Borse europee e del prezzo del greggio. Eurostat ha registrato la perdita di 110.000 posti in aprile e di 1,797 milioni in un anno. Nella Ue-27 sono 24,667 milioni i senza lavoro, con un tasso di disoccupazione al 10,3%. Nei 17 paesi della moneta unica i disoccupati ad aprile erano 17,405 milioni; 17,295 a marzo scorso e 15,608 nell’aprile 2011.

Maglia nera alla Spagna: 24,3% (+0,2% rispetto al mese precedente), con il 51,5% di senza lavoro tra i giovani sotto i 25 anni. La Francia, che segue lo stesso andamento dell’Italia, registra il 10,2% (+0,1% in un mese). Germania in controtendenza: il tasso e’ sceso al 5,4%. Era 5,5% a marzo ed il 6,1% ad aprile dello scorso anno. Negli Usa, a dispetto delle previsioni, il numero dei posti di lavoro creati a maggio e’ stato inferiore rispetto al previsto (69.000 unita’), riferisce il Dipartimento del lavoro a stelle e strisce. Il tasso di disoccupazione e’ tornato dunque a salire per la prima volta in un anno, con il ritmo di creazione di posti di lavoro sceso da una media del primo trimestre di 226.000 unita’ al mese a una media di 73.000 unita’ al mese ad aprile e maggio. La Casa Bianca spiega che ‘i problemi del mercato del lavoro non si possono risolvere dall’oggi al domani’, sottolineando che ‘l’economia sta incontrando seri ostacoli, compresa la crisi dell’Eurozona e l’aumento dei prezzi del gas’.

Il petrolio e’ andato subito in caduta libera a New York perdendo oltre 3 dollari al barile rispetto alla chiusura di giovedi’, precipitando a 83,37 dollari. In Europa, chiusura pesante per le Borse: Francoforte a -3,42%, Parigi -2,21, Londra a -1,14%, Madrid -0,41%. E anche Wall Street ha risentito dei dati della disoccupazione e aperto in negativo con il Dow Jones a -0,91% e il Nasdaq a -1,83%.

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