Crisi, banche Spagna in bufera. Bbva a caccia di ‘saldi’

Si prospetta una fase di profonda ristrutturazione del sistema bancario spagnolo dove potrebbero fra qualche anno rimanere solo i due grandi gruppi (Santander e Bbva) e quattro o cinque istituti medi, mentre gli ex vertici del gruppo Bankia, tra cui l’ex presidente Rodrigo Rato, nazionalizzato sull’orlo della bancarotta andranno a giudizio chiamando in causa l’intero sistema di controlli e vigilanza del Paese. Il presidente del Bbva Francisco Gonzalez lancia la palla: la bufera causata dalla bolla immobiliare che ha travolto il sistema del credito nazionale fatto di piccole e medie casse di risparmio e che ha portato al maxi salvataggio dell’Ue fino a 100 miliardi di euro preclude a una epifania dolorosa ma necessaria. Per il numero uno del Bbva lo Stato deve presto uscire dalla banche nazionalizzate aprendo cosi’ la strada a un consolidamento dove l’istituto di Bilbao potrebbe fare da polo aggregatore.

Ma intanto a Madrid si cerca di fare i conti con coloro che, a torto o a ragione, sono considerati causa del disastro. Il tribunale dell’Audiencia Nacional ha ammesso la richiesta di giudizio presentata dal partito UcYD e dalla procura anticorruzione contro gli ex vertici di Bankia, e in primis il suo presidente Rodrigo Rato. Rato, gia’ direttore generale dell’Fmi, ministro dell’Economia ed esponente di spicco del partito popolare, aveva gestito la creazione del gruppo nel 2010 aggregando diverse casse in forti difficolta’ battezzandolo con il nuovo nome e quotandolo in Borsa. Ancora a inizio anno Bankia aveva presentato un bilancio in attivo salvo, poi portare alla luce un passivo di decine di miliardi costringendo lo Stato a intervenire con un salvataggio di 24 miliardi esteso poi, con un effetto domino, ad altri istituti di credito. A quel punto la richiesta di aiuto all’Europa, con cui Madrid deve firmare ora un apposito memorandum, e’ divenuta inevitabile. Rato e gli altri 30 componenti del cda di allora dovranno presentare anche le retribuzioni, i ‘paracadute d’oro’ e i piani pensionistici dei vertici dal 2007 oltre che eventuali finanziamenti a partiti politici. A testimoniare saranno chiamati gli esponenti delle autorita’ di vigilanza, a partire dall’ex governatore del Banco di Spagna Angel Ordonez.

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