Cottarelli, “nel contratto gialloverde non si parla di uscire dall’euro”

“Ma vedo dai loro programmi che tutto pende verso un aumento del deficit, che si traduce ovviamente in un aumento del debito. E questo mette a rischio i conti pubblici”

Carlo Cottarelli ne è convinto: “Un governo politico è la migliore soluzione per l’Italia, evita il rischio di nuove elezioni”. Intervistato da Repubblica spiega: “Un governo tecnico per l’Italia era l’ultima ratio. Senza legittimazione elettorale non avrebbe avuto vita facile, né in casa né fuori”.

“La democrazia ha le sue regole e debbono essere rispettate. I partiti che daranno vita al nuovo esecutivo sono quelli sui quali si è concentrata la maggior parte dei voti. E andranno giudicati per quello che faranno”.

Sull’Europa in ogni caso “non ho visto, nel contratto di programma tra Lega e 5Stelle, niente che possa esplicitamente riferirsi ad un addio all’euro, il tema che più ha allarmato gli osservatori. E questa è senza dubbio una cosa positiva, che dovrebbe darci tranquillità. Però vedo dai loro programmi che tutto pende verso un aumento del deficit, che si traduce ovviamente in un aumento del debito. E questo mette a rischio i conti pubblici e ci allontana dall’Europa e dalle regole che abbiamo sottoscritto”.