Costa Crociere, ‘Su nostre navi rigide misure contro alcol e droga’

 "Con riferimento all’articolo de La Stampa dell’1 marzo 2012 dal titolo ‘Sulle navi droga e prostituzione. Accuse choc dalle ex dipendenti’, in cui si riferisce di una infermiera Valentina B. che ‘si e’ dimessa dalla compagnia di navigazione per l’insostenibile clima professionale’, Costa Crociere intende precisare innanzitutto che l’infermiera che ha riferito questa grave falsita’ era stata sbarcata per motivi disciplinari". Lo precisa in una nota Costa Crociere.

La compagnia ribadisce "con assoluta fermezza che a bordo delle navi della sua flotta vi sono rigide misure di sicurezza e sorveglianza per quanto riguarda il possesso e l’utilizzo di droga. Non e’ consentito in alcun modo portare a bordo, possedere, commerciare o fare uso di sostanze stupefacenti, droghe o psicofarmaci. Qualsiasi lavoratore marittimo che possieda o faccia uso di sostanze stupefacenti o droghe, o che ne faccia comunque traffico, viene sottoposto ai provvedimenti disciplinari previsti e sbarcato, con conseguente licenziamento".

"A bordo vengono effettuati controlli e azioni preventive per scoraggiare simili comportamenti – prosegue la nota – Non e’ consentito consumare, ne´a terra ne´a bordo, bevande alcoliche in quantita’ tali da pregiudicare la capacita’ di svolgere il proprio incarico in caso di emergenza ed il proprio lavoro a bordo"

"Non e`consentito consumare alcool durante lo svolgimento del proprio lavoro – continua la compagnia – Il personale in turno di guardia deve astenersi dall’uso di bevande alcoliche almeno 4 ore prima dell’inizio del turno".

"In merito alle condizioni di lavoro a bordo delle navi della flotta Costa – continua la nota – la Compagnia ribadisce di aver introdotto ne 2003 un sistema di gestione etica, responsabilita’ sociale finalizzato alla corretta gestione dei diritti dei lavoratori, la tutela contro lo sfruttamento minorile e la garanzia di sicurezza e salubrita’ sul posto di lavoro ed e’ ha ottenuto la certificazione SA 8000 nel 2004. Quanto riferito dall’infermiera in questione e’ assolutamente falso e privo di ogni fondamento".

NESSUN COMMENTO

Comments