Concerto del Primo Maggio a Roma, ci saranno anche Noemi e Nina Zilli

Se non fosse per la speranza, presente nel titolo e nelle parole dei tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, verrebbe da dire ‘Show must go on’. Perche’ l’atmosfera nella quale si sta preparando il tradizionale Concerto del Primo Maggio non e’, certo, delle piu’ allegre. Lo hanno detto con una sola voce, nella conferenza stampa di questa mattina, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, parlando di "un Primo Maggio particolare, con dati impressionanti sulla disoccupazione giovanile", di "un clima davvero complicato" e di "un anno in cui ci sono davvero poche cose da festeggiare".

Eppure, la parola speranza offre sembra offrire a tutti l’invito ad andare avanti: ‘La musica del desiderio. La speranza, la passione, il futuro’ e’ il titolo del concerto che si terra’ a Roma, sul palco di piazza San Giovanni e che andra’ in onda in diretta su Raitre dalle 16 a mezzanotte (con la sola interruzione per l’edizione del TG3 delle 19 e con l’anteprima alle 15.05 dedicata ai gruppi emergenti), su Radio2 e, con alcune finestre, su RaiNews24. E speranza e’ quella che provano a trasmettere Camusso ("Il messaggio e’ che, insieme, si possono cambiare le cose"), Bonanni ("Il concerto, quest’anno, e’ ispirato alla speranza") e Angeletti ("Vogliamo rappresentare la parte maggioritaria del Paese, quella che non si rassegna"). Sul versante artistico, non ci sono molte novita’ rispetto ai nomi annunciati nelle precedenti conferenze stampa. Al cast gia’ noto (Caparezza, Afterhours, Almamegretta, A Toys Orchestra, Dente, Alessandro Mannarino, Nobraino, Marina Rei, Sud Sound System e Teatro degli Orrori, si sono aggiunte Noemi e Nina Zilli che faranno parte del gruppo di artisti che, accompagnati dalla ‘resident band’ di Mauro Pagani e dell’Orchestra Roma Sinfonietta, proporranno dieci grandi brani della storia del rock, Bob Dylan e Rolling Stones solo per citarne un paio.

Altra novita’, l’inno di Mameli proposto in versione strumentale sia alle 16 sia alle 20: "Vorremmo che questa dell’Inno di Mameli diventasse una tradizione da ripetere ogni anno, naturalmente con versioni ogni volta diverse" spiega l’organizzatore del Concerto Marco Godano. A proporlo alle 20, in apertura della parte di prima serata del concerto sara’ Stefano Di Battista; per l’apertura delle 16 si sta ancora decidendo. Grande attenzione, riprende Godano, e’ stata riservata ai lavori di montaggio e smontaggio del palco: "Abbiamo allungato di una settimana per evitare incidenti.

Proprio ieri sono venuti i carabinieri a fare un sopralluogo mentre c’erano 163 giovani al lavoro e non hanno trovato nessuna irregolarita’". A condurre il Concerto saranno Virginia Raffaele e Francesco Pannofino; per quest’ultimo si tratta di "un grande onore. Faccio questa esperienza con tanto senso di responsabilita’ per questa manifestazione cosi’ importante. Angeletti ha maledettamente ragione quando dice che non c’e’ niente da festeggiare, noi tutti ne siamo consapevoli. Ma noi siamo gente di spettacolo e non rinunciamo, cercheremo di far passare una giornata in allegria con la musica, pensando al futuro e ai diritti che i lavoratori rivendicano con la schiena dritta e la testa alta". L’attore anticipa anche che, a trovarlo sul palco di piazza San Giovanni, verranno "i compagni di lavoro di ‘Boris’". La Raffaele, invece, annuncia che provera’ a raccontare le favole al tempo della crisi: "Un esempio? Ad Hansel e Gretel avrebbero fatto pagare l’Imu per la casetta di marzapane".

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