Con Renzi e Alfano siamo lo zimbello degli immigrati – di Leonardo Cecca

Credo che nella nostra Repubblica mai ci sia stato un abbinamento di ministri più inconcludente di quello attuale: mi riferisco soprattutto alla coppia formata dal premier ed dal ministro dell’Interno. Renzi continua a parlare, passa di palo in frasca e da una cerimonia all’altra senza concludere nulla di concreto: sulle tasse, ad esempio, annuncia "coram populo" che per il 2015 gli italiani non subiranno aumenti. ma poi, nello stesso giorno, il governo annuncia aumenti per il 2016.

Fino ad oggi non ha avuto neanche un minimo di pudore per scusarsi per tutte le "balle" che ha raccontato; l’ultima
quella sul tesoretto subito smentita anche dal Sole 24 ore.

Certamente non è un comportamento serio e corretto anche perchè per l’incarico che ricopre è profumatamente ricompensato; vabbé, è un regalo di Napolitano e non poteva essere che una bufala.

A proposito della strage al Tribunale di Milano, ha così esternato: "Quello che è successo al Tribunale di Milano ci chiama ad un impegno contro la proliferazione delle armi e nella difesa delle strutture giudiziarie, ad immaginare un diverso modello di tutela per la giustizia e le istituzioni".

Credevo che Renzi fosse italiano e, pertanto, al corrente che acquistare un’arma di "straforo" è più facile dell’acquisto di un giornale; forse non ha ma sentito parlare delle varie bande, tutte armate con armi di provenienza illecita, che seminano terrore nelle varie città e dei vari morti ammazzati.

Stupisce ed offende nel contempo che costui parli di sicurezza per la giustizia e le istituzioni, come se il "popolaccio" non avesse diritto di campare tranquillamente pure se non può usufruire di un aereo di stato per andare in vacanza.

Che ridicolaggini, gente che gira circondata da poliziotti non si degna minimamente di pensare alla sicurezza del "popolaccio" come se questa plebaglia fosse solo da "sgrassare" e da illudere con false promesse.

Il ministro dell’Interno non ho ancora capito cosa stia a fare, addirittura è convinto, bontà sua, di gestire l’immigrazione raccattando e/o forse requisendo alloggi fregandosene vergognosamente del "diritto di proprietà"; vabbè, lui per conservare la poltrona è pronto a tutto.

Con questi personaggi stiamo diventando lo zimbello degli immigrati che tutto pretendono in cambio di nulla. Queste eccelse menti non hanno capito o, forse, per questioni di interesse partitico e conseguentemente economico, non vogliono capire che l’immigrazione deve essere controllata e sventata dove nasce, ma noi, gente di mondo, mandiamo navi ad accoglierli: fra non molto si arriverà anche a prenotazioni per il viaggio verso l’Italia, ormai fatta diventare, da politicanti e da sedicenti statisti, lo zerbino se non addirittura, il pattume, dell’Europa. 

NESSUN COMMENTO

Comments